SERIE A, INTER | Pazzini: "Ho una gran fame"
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giovedì, novembre 24th, 2011
Giampaolo Pazzini è stato sicuramente il grande acquisto dell’Inter nella scorsa sessione di mercato invernale. Dopo quasi un anno di nerazzurro, l’ex attaccante di Sampdoria e Fiorentina ha voluto parlare a 360°.
Sulla carriera: “La svolta? Quando sono passato alla Sampdoria: a Firenze venivo da mesi di sofferenza, mi sentivo ai margini del progetto. Arrivato a Genova, ho trovato tutto un ambiente pronto a circondarmi di attenzioni, dai compagni, Cassano in primis, al mister Mazzarri che mi ha dato fiducia. Nel giro di una settimana ho trovato le certezze che mi erano mancate. Dopo aver lasciato la Fiorentina, dove feci un solo gol, ne segnai 11″.
Su Mandorlini, l’allenatore che l’ha fatto esordire con la maglia dell’Atalanta: “Ebbe coraggio a mettermi al centro dell’attacco dell’Atalanta a soli 19 anni”.
Su Gasperini: “Lasciamo stare, non ero contento, ma rispetto le scelte”.
Sui compagni: “La serietà di Zanetti, che a 38 anni sembra un ragazzo della Primavera. Ma anche le giocate che può fare Sneijder, il calcio di Stankovic, gli allunghi di Maicon. Troppe cose”.
Su Moratti: ”Non è un presidente qualunque, lui ha avuto tantissimi cannonieri. Quando mi ha chiamato ero felice e sorpreso, emozionato e stupito”.
Sul difensore che l’ho fa soffrire di più: ”Prima con Samuel e Materazzi erano battaglie, ora direi Thiago Silva, ha capacità fisiche e tecniche”.
Infine, Pazzini delinea gli obiettivi da perseguire: “Vincere qualunque cosa, purché vinca. L’anno scorso, quando con Leonardo tornammo sotto in campionato, non nascondo che allo scudetto ci tenevo e speravo. Ma anche l’Europa è fantastica, le notti di coppa sono affascinanti. E poi segno quasi sempre, bello così. Poi, spero di arrivare all’Europeo, anche per riscattare un Mondiale sfortunato”.
Perché da quando è a Milano a Pazzini “è cresciuta la voglia di vincere, mi è venuta una fame mai avuta sin lì”.
Benito Letizia




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