SERIE A, INTER | Ranieri: "Mourinho non ha spremuto l'Inter"
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lunedì, novembre 28th, 2011
La vittoria di ieri a Siena ha ridato fiducia all’Inter che vede allontanarsi finalmente la crisi di inizio stagione grazie al lavoro svolto dall’allenatore Massimo Ranieri e ai giocatori che hanno assecondato le sue richieste trasformando così la squadra sempre più ad immagine e somiglianza di Ranieri. Una squadra quindi pragmatica e cinica.
Intervenuto telefonicamente a “Radio Anch’io Sport”, trasmissione radiofonica di Rai Radio 1, Claudio Ranieri ha così commentato la vittoria: ”È stata una vittoria della volontà, dell’umiltà e della consapevolezza dell’affrontare una squadra molto difficile, che era reduce da undici partite nelle quali aveva sempre segnato, tranne che in quella contro la Juventus. Sapevamo di dover affrontare un muro e, a mio parere, la squadra ha giocato una buona gara perchè non era semplice entrare negli ultimi 25 metri di questo muro, avversario. È servito avere scaltrezza per trovare il vantaggio al 90′. Solo una squadra che davvero vuole vincere, ci riesce”.
Ecco la sua analisi sulla squadra in questo momento: “In questo momento non sono preoccupato per la condizione fisica della mia squadra perchè vedo che ci stiamo riprendendo e stiamo facendo bene anche contro le avversarie più provinciali, quelle che tradizionalmente hanno un gioco più fisico. Sono più preoccupato per l’aspetto mentale, perchè, come ho già detto in altre occasioni, c’è stato un cambio di allenatore e si corrono dei pericoli quando vada giù l’autostima sotto il peso della pressione. Adesso stiamo facendo bene e quando sono arrivato non era scontato. Certo che se poi facciamo sempre i conti con l’Inter che ha vinto tutto, saremmo davvero ingenerosi con questi ragazzi perchè possono esserci stagioni nelle quali si vince tutto e altre nelle quali no”.
Ranieri delinea poi gli obiettivi da raggiungere per la sosta natalizia: “Bisogna continuare a vincere le gare che restano da qui alla pausa natalizia. Sabato ci aspetta l’Udinese, un’altra meraviglia del calcio italiano. Come ho detto ai ragazzi dobbiamo pensare partita dopo partita perchè solo se continuiamo a vincere potremo continuare a coltivare il sogno e avvicinarci alle squadre che ci stanno davanti”.
Parla un po’ della sua carriera: ”Sono strafelice della mia carriera, ma evidentemente il ruolo di aggiustatore è un po’ il mio karma. Sono andato ad allenare il Cagliari e siamo tornati in serie A partendo dalla C, poi sono stato scelto dal Napoli dopo Maradona, poi c’è stata la Fiorentina, con la quale ho vinto una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Poi sono andato al Valencia e l’ho portato a vincere la Coppa del Re la Supercoppa europea. Sono stato chiamato poi al Chelsea, dove non c’era Abramovich, e per fortuna abbiamo vinto l’ultima gara contro il Liverpool e ci siamo qualificati per la Champions League: questo ha fatto sì che il magnate russo comprasse il club che altrimenti dopo due giorni sarebbe fallito. Poi il Parma e adesso c’è questa impresa con l’Inter, bella, affascinante.”
Infine, Ranieri conclude su Mourinho: “Difficile lavorare con un gruppo spremuto daMourinho? Io sono sono convinto che lui non lo abbia spremuto, non vedo una squadra che ha mollato mentalmente. Questo non significa che vinceremo di nuovo tutto, ma posso dire che nel gruppo nerazzurro la voglia di vincere c’è. Mi hanno chiamato il “normalizzatore” e a a me questo compito mi entusiasma perchè la costruzione di una squadra non è mai semplice, devi avere un equilibrio notevole. Sono conteno di essere stato scelto dall’Inter”.
Benito Letizia




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