A Londra è tracollo Juve, bianconeri fuori dall'Europa
27 visite
venerdì, marzo 19th, 2010

Serata veramente storta e da abolire quella della Juventus che si è fatta rimontare dopo il vantaggio accumulato all’andata (3-1) perdendo 4-1 con il modesto Fulham di Hodgson.
Bianconeri che partono con il piede giusto, infatti si portano avanti al minuto 2 con Trezeguet, schierato da solo con Diego a supporto. I padroni di casa non demordono e acciuffano il pareggio con Zamora che sfrutta un errore della difesa torinese. Al minuto 27 la svolta della gara: Cannavaro stende Davies lanciato da Zamora e viene espulso per fallo da ultimo uomo. Zac toglie Candreva e inserisce Grygera che collabora con Zebina al centro della difesa. I Cottagers ci credono e, dopo aver colpito due legni, trovano il vantaggio con Gera che spedisce in rete un cross di Davies. A questo punto nulla è impossibile e i bianconeri iniziano a paralizzarsi in campo, con la paura di vedere svanire una qualificazione che sembrava già ottenuta. Arriva il gol del 3-1 su calcio di rigore ad inizio ripresa, dopo che Diego respinge con il braccio un cross di Duff. Dal dischetto ci va Gera, che firma la sua personale doppietta trafiggendo non uno qualsiasi, ma “zuccone” Chimenti, uno che di mestiere fa il para-rigori. A questo punto, se finisse così, si andrebbe ai supplementari, ma l’incubo è ancora lungo e al 37′ Dempsey trova il gol della vita con un pallonetto dal limite dell’area che si spegne alle spalle di Chimenti. E’ un capolavoro autentico, anche se è da accertarene la volontà. Nel finale perde la testa anche Zebina e si fa espellere per una reazione su Duff. Zaccheroni non sembra capirci niente stasera, paralitico anche lui in cerca di miracoli celesti, non effettua sostituzioni al momento giusto (Del Piero entra soltanto al 40′ del secondo tempo) e Iaquinta rimane spettatore non pagante anche quando la partita è ormai compromessa. Finisce così, per il Fulham è la prima qualificazione ai quarti di finale di una coppa europea, mentre per la Juventus è sempre più mare in tempesta e sono finiti i salvagenti anche in Europa, per questa stagione che va’ inesorabilmente alla deriva.




LIVESCORE