Il Napoli torna grande e abbatte la Juve…al San Paolo è 3-1!
- venerdì, 26 marzo 2010
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- Scritto da: Daniele Vitiello
Il posticipo della 30° giornata di campionato ci regala un match ricco di gol e spettacolo. La partita inizia con qualche minuto di ritardo per qualche problema ai riflettori, ma è subito la Juventus a portarsi in vantaggio al minuto 7 con Giorgio Chiellini, appena rientrato dall’infortunio, abile a sfruttare una dormita della difesa partenopea su palla inattiva. Al nono si infortuna Poulsen e lascia spazio al giovane Candreva. Partita abbastanza nervosa, ma gli uomini di Mazzarri tengono bene il campo, mettono pressione agli avversari e sembrano avere la brillantezza dei tempi migliori, pur non riuscendo a rendersi particolarmente insidosi e non concedendo nulla più alla Juve. Il primo tempo finisce sullo 0-1, risultato troppo stretto a dire il vero per gli azzurri che, appena entrati dagli spogliatoi, hanno l’occasione per agguantare il pari grazie ad un calcio di rigore fischiato da Rocchi per trattenuta di Zebina su Lavezzi. Dal dischetto si presenta Hamisk che spara sulla traversa e gela i tifosi napoletani. Lo stesso gioiellino slovacco si rifà poco dopo, al 51′, su assist di Quagliarella e di testa sigla il meritatissimo 1-1. San Paolo in tripudio e Napoli che comincia ad ingranare. Entrano Diego per Camoranesi e Grygera per Del Piero ma il pari dona una carica in più ai padroni di casa che, spinti dal proprio pubblico, si portano in vantaggio con “Masaniello” Quagliarella, abile a sfruttare un’uscita a vuoto di Manninger su cross dalla destra. E’ un Napoli in full HD, contro una Juve in bianco e nero stasera più che mai. Manca la ciliegina sulla torta, il 3-1 arriva al minuto 88 con il nuovo re di Napoli, il pocho Lavezzi, che sfrutta un assist al bacio di Campagnaro e mette il risultato in cassaforte. La partita finisce così, ora i partenopei sono a pari punti con i piemontesi, con il vantaggio degli scontri diretti e ad un tiro di schioppo dal quarto posto occupato dal Palermo. Volere è potere, con la grinta che questo ambiente possiede e con la carica iniettata dall’allenatore nulla è impossibile per questo Napoli. La Juve incassa l’ennesima sconfitta della stagione. La Vecchia Signora è in coma profondo, in attesa di cure serie, che neanche mister Zaccheroni sembra in grado di dare. Forse il male viene da dentro, il vero cancro è quella società che manca di esperienza e capacità. Tutti i tifosi bianconeri auspicano la guarigione, ma bisogna rimboccarsi le maniche..comunque vada, stasera, onore a questo Napoli e al suo pubblico!
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