Colpo di Mercato del Milan: arriva Beckam a gennaio
- mercoledì, 22 ottobre 2008
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- Scritto da: seowebbs
Colpo a sorpresa del Milan arriva David Beckham da gennaio.
L’aveva quasi anticipato ieri l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani: «Beckham vuole il Milan, vuole allenarsi con noi». E adesso è fatta: il giocatore inglese da gennaio si allenerà a Milanello, assieme a Ronaldinho, Kakà e compagni, e verrà tesserato fino alla fine della stagione in prestito dal Los Angeles Galaxy.
Beckham ha appena finito la stagione nella Major League (il campionato statunitense), visto che i Galaxy sono rimasti, per la terza stagione consecutiva, fuori dai play-off per il titolo. Il campione inglese, quindi, ha deciso di tornare a giocare in Europa per non restare fermo, rischiando di uscire dal giro della nazionale di Fabio Capello.
Galliani: «Intrigante Beckham in rossonero». «Arriverà? Sì, credo proprio di sì. Resterà qui al Milan in prestito per qualche mese, ne stiamo parlando con il suo agente. Lo tessereremo per qualche mese e poi ripartirà», dichiara Galliani. «Beckham ha scelto il Milan. La nostra squadra è ultracompetitiva e resterà così com’è, ma Beckham è qualcosa di diverso e di intrigante - dice Galliani, che evidenzia il valore tecnico dell’affare -. Il Milan non fa la raccolta delle figurine, il Milan è invece molto orgoglioso della politica che sta facendo. Siamo l’unico club in controtendenza: la gente va allo stadio a vedere il Milan. Non è un caso se 65.000 persone vanno a vedere Milan-Sampdoria. Se i 65.000 vanno allo stadio vuol dire che il Milan è un prodotto che piace. Rispetto a questi 65.000, Beckham ne porterà uno in più di tifoso piuttosto che uno in meno».
Ancelotti: «Un professionista serio». L’arrivo di Beckham fa felice anche l’allenatore Carlo Ancelotti: «Per me sarà un piacere, Beckham è un atleta serio, un grande professionista. Se sarà disponibile per quattro mesi con noi ne saremo molto contenti. Se diventerà disponibile per il Milan, lo sarà evidentemente sia in Italia che in Europa».
Manchester United: dall’esordio a 16 anni allo scarpino in faccia. David Robert Joseph Beckham nasce a Londra il 2 maggio 1975. Viene scoperto da Alex Ferguson a 16 anni, quando firma per lo Youth Training Scheme, la squadra giovanile del Manchester United. Fa il suo esordio in Premier League quattro anni dopo contro il Leeds, poi viene ceduto in prestito al Preston North End, squadra di terza divisione. Esplode mentre la stella dei Red Devils Eric Cantona veniva sospesa per gran parte della stagione 1995-96 per aver aggredito uno spettatore, e vince Premier e FA Cup. In tutto con la maglia dei Red Devils colleziona 391 presenze tra campionato e coppe, segnando 79 reti, vincendo tutto: 6 campionati, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, 2 coppe d’Inghilterra e 2 Community Shield. Nel 2001-2002 le relazioni fra Ferguson e Beckham, però, si deteriorano a causa della crescente notorietà del giocatore, che appare sempre più spesso sulle copertine delle riviste ed è per questo accusato di essere più un sex-simbol che un calciatore, e per l’antipatia di Ferguson nei confronti della moglie di David, la Spice Girl Victoria Adams. Il conflitto arriva al culmine quando nella stagione successiva, dopo aver perso una partita contro l’Arsenal, Ferguson lancia uno scarpino in faccia a Beckham Spice-Boy.
Con i Galacticos. Il 17 giugno 2003 Beckham lascia così, dopo più di dieci anni, il Manchester, e firma un contratto quadriennale col Real Madrid, da 6 milioni di euro a stagione (al Manchester vanno 35 milioni di euro). Alla sua prima stagione in Spagna, Beckham segna 5 gol in 16 partite, tra cui il gol numero 600 del Real Madrid nella Coppa dei Campioni. In Spagna resta 4 stagioni e vince una Liga (2006-2007), e una Supercoppa spagnola (2003): in tutto gioca 153 partite e segna 19 gol.
L’avventura californiana. Nel 2007 la svolta: Beckham passa ai Los Angeles Galaxy rifiutando, si diceva, proprio un’offerta del Milan. «Non sono venuto qui per essere una superstar. Sono venuto qui per essere parte della squadra, per lavorare sodo e per vincere qualcosa», dichiara alla presentazione. In realtà, più che un’operazione sportiva, si tratta di un’operazione commerciale, sia per lui, che guadagna 10 milioni di dollari all’anno, sia per la squadra americana che, già prima della presentazione, aveva venduto 250.000 maglie. Sono due stagioni, però, funestate dagli infortuni: 24 presenze e soli 5 gol per Spice Boy, che vive nella lussuosa villa da 22 millioni di dollari a Beverly Hills con la moglie Victoria.
La nazionale. Beckham con la maglia della nazionale inglese disputa 107 partite (58 da capitano) segnando 17 gol. Dopo i Mondiali del 2006 in Germania rinuncia alla fascia di capitano della nazionale, gesto interpretato da molti come un addio. Infatti per 6 mesi David non viene più convocato. In realtà il giocatore con quel gesto non voleva abbandonare la nazionale, che quindi ritroverà. Lo scorso 26 marzo, con Capello in panchina, raggiunge la 100esima presenza con la maglia dei tre leoni.
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