Lazio supera Palermo con gol di Rocchi
- domenica, 21 dicembre 2008
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- Scritto da: seowebbs
La Lazio ha battuto il Palermo nel primo anticipo della 17° Giornata di Serie A grazie ad un gol di Tommaso Rocchi. Delio Rossi lo aveva mandato in campo proprio ad inizio ripresa al posto di Zarate, suscitando lo sdegno del pubblico, ed il centravanti pochi minuti dopo lo ha ripagato della fiducia, decidendo un match tutt’altro che spettacolare.
I due allenatori hanno mandato in campo le squadre con gli stessi temi tattici, l’unica differenza è rappresentata dal modo in cui sono posizionate le squadre, entrambe giocano con tre centrocampisti. La Lazio, però, opta per due rifinitori in appoggio all’unica punta Zarate; il Palermo, invece, schiera un solo uomo in rifinitura (Simplicio), alle spalle di Miccoli (che parte da sinistra) e Succi.
In avvio di partita la Lazio appare senza idee ed il Palermo un po’ più volenteroso, anche perché si rende subito conto che si può osare al cospetto di una difesa tutt’altro che affidabile. Nel primo tempo ci sono più occasioni per il Palermo che per la Lazio. Dopo 11′ Nocerino, dai 18 metri, sfiora il palo e, 2′ più tardi, Bresciano manda a lato. Se le squadre non brillano, va meglio alla terna che però commette un grave errore al 23′ fermando Miccoli lanciato a rete in posizione regolare. Sul capovolgimento di fronte Foggia pesca Pandev in area, il macedone controlla e spara a colpo sicuro, ma Amelia compie un miracolo e mette in angolo. Al 28′ gol annullato a Zarate per fuorigioco millimetrico su un filtrante di Pandev. Il primo tempo si chiude con i rosanero ancora avanti grazie a Simplicio (fermato da Carrizo al limite dell’area) e Succi (colpo di testa parato dall’argentino).
Nella ripresa Rossi inserisce Dabo, toglie De Silvestri e arretra Lichtsteiner sulla linea dei difensori. La Lazio sembra meno svogliata e più incisiva, ma il Palermo – ben disposto in campo da Ballardini – non demorde e, quando può, ci prova. Poi entra Rocchi per Zarate e il centravanti si fa subito notare con un colpo di testa alto di poco. La partita non decolla, fioccano gli errori da una parte e dall’altra e il pubblico rumoreggia.
Il gol della Lazio arriva quando nessuno lo aspetta più. Su un cross basso di Meghni dalla sinistra Rocchi è pronto ad anticipare tutti e beffare Amelia. Un gol liberazione, dopo un’ora di panchina, con corsa sotto la curva a esultare vicino ai tifosi. Il Palermo potrebbe pareggiare solo 2′ più tardi, ma Bresciano – a pochi passi da Carrizo – scarica il sinistro fuori da pochi metri. Nel finale Palermo in dieci per l’espulsione di Balzaretti (doppio giallo). La Lazio potrebbe anche raddoppiare, ma il match si chiude sull’1-0.
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