Maggio 2006


Diego Della Valle, presidente onorario della Fiorentina, è stato interrogato  9h20′ (compresa pausa pranzo) dai pm.di
Napoli Beatrice, Narducci e Roberti.   Della Valle era entrato in Procura alle  ore 10,05 accompagnato dai suoi avvoca-
ti. Indagato per frode sportiva,è stato  ascoltato sugli illeciti nel mondo del calcio. Al suo arrivo il patron viola ha detto:”Veniamo a dire che la nostra società è estranea a tutto. Era vittima della situazione, è la vera vittima della situazione”. Nel mirino degli inquirenti almeno tre partite del campionato 2004-2005.

Della Valle, all’uscita dalla procura di Napoli, ha dichiarato:”Siamo noi la vittima. Abbiamo preso posizione in buona fede noi non chiniamo mai la testa, nè la Fiorentina nè i Della Valle” Poi a proposito del ’sistema Moggi’: “Quando ero lì la pressione la sentivo, e sentivo che era una pressione strutturale: non era una sola persona che creava problemi al calcio”.E ribadisce:
“Non tutte le cose vanno ricondotte ad una sola persona: stiamo attenti a non distogliere l’attenzione da tutti i problemi. Vanno sviscerati a partire da una soluzione equa per i diritti tv”.

Fonte: televideo.rai.it

Grande amarezza per l’under 21 azzurra. La squadra allenata da Gentile perde 1-0 con l’Olanda nell’ultimo incontro del girone agli europei in Portogallo e viene così eliminata. Decide un colpo di testa di de Ridder, appena entrato, al 74′ (Curci non è sembrato esente da colpe) su cross di Castelen. Nel finale Defendi e Foggia falliscono il pareggio L’Italia chiude mestamente il girone con 4 punti, gli stessi dell’Olanda che passa il turno per aver vinto lo scontro diretto. L’Ucraina chiude in testa con 6 punti. Semifinali Francia-Olanda e Ucraina-Serbia Montenegro.

E’ segnalato da più parti l’incontro tra Gilmar Veloz, manager di Adriano, e Leonardo - rappresentante di mercato del Milan - a Weggis, sul Lago di Lucerna.

Un incontro informale che avrebbe avuto come argomento il bomber dell’Inter e un suo eventuale passaggio al Milan. Adriano e il suo procuratore sono in Svizzera per il ritiro pre-mondiale del Brasile.

“Abbiamo una grande Under 21″. Marco Tardelli, indimenticato campione del mondo nel 1982, vuole spronare gli azzurrini, in vista della gara contro la Danimarca, apertura del gruppo B degli Europei portoghesi di categoria. “Quella dell”Under 21 e” una squadra molto equilibrata, puo” darci belle soddisfazioni e possiamo sicuramente arrivare in finale”.

I campionati europei Under 21 possono essere la prima occasione per rilanciare il calcio italiano, che sta attraversando un momento veramente difficile. Tardelli non ha dubbi. “Occorre riscattarci a livello di immagine, ma anche sul piano morale. Dobbiamo andare avanti a testa alta e con gli occhi bassi”. La rosa dell”Under 21 e” per Tardelli competitiva: “Ci sono Chiellini, Foggia, Pazzini e c”e” Sammarco che potrebbe essere la rivelazione. Un team brillante in grado di fare bene. Cosa che, in questo momento, e” molto importante”.

 fonte: it.sports.yahoo.com

Nessuna sorpresa nei 23 convocati di Marcello Lippi per il Mondiale. Il tecnico ha voluto affidarsi al gruppo che ha conquistato la qualificazione. L’esordio a Germania 2006 è in programma il 12 giugno ad Hannover contro il Ghana (ore 21).

Il ct ha chiamato tra i pali Gigi Buffon, Marco Amelia e Angelo Peruzzi. L’incognita più grande riguardava proprio il portiere della Juve, coinvolto nello scandalo del calcioscommesse, ma Lippi non intende partire per la Germania senza il suo numero uno titolare.

In difesa tutto confermato con il laziale Oddo scelto come esterno destro al posto di Aimo Diana, bloccato dalla pubalgia. A centrocampo Lippi ha voluto premiare con la convocazione Simone Perrotta, protagonista di una splendida stagione con la Roma. Insieme a Camoranesi, Pirlo, Gattuso, De Rossi anche Simone Barone preferito a Marchionni e Semioli che sono stati chiamati tra le riserve.

In attacco l’assenza forzata di Vieri, ha aperto le porte a Pippo Inzaghi che si giocherà una maglia da titolare con Alberto Gilardino come spalla di Luca Toni. Niente Mondiale invece per Cristiano Lucarelli. Lippi ha preferito inserire nei 23 Vincenzo Iaquinta anche se la stagione del centravanti dell’Udinese non è stata delle più brillanti.

Rispondendo alle domanda dei giornalisti, Marcello Lippi ha escluso di aver ricevuto pressioni da Luciano Moggi sui giocatori da convocare in Nazionale: “Ho ricevuto telefonate da tutti, da allenatori e da dirigenti, ma non ho mai ricevuto pressioni da parte di Moggi” ha dichiarato il ct.

L’elenco dei 23 convocati.

PORTIERI: Buffon (Juventus), Peruzzi (Lazio), Amelia (Livorno)
DIFENSORI: Zambrotta (Juventus), Nesta (Milan), Cannavaro (Juventus), Grosso (Palermo), Zaccardo (Palermo), Barzagli (Palermo), Materazzi (Inter), Oddo (Lazio)
CENTROCAMPISTI: Camoranesi (Juventus), Pirlo (Milan), Gattuso (Milan), De Rossi (Roma), Perrotta (Roma), Barone (Palermo)
ATTACCANTI: Totti (Roma), Toni (Fiorentina), Gilardino (Milan), Del Piero (Juventus), Inzaghi (Milan), Iaquinta (Udinese)

RISERVE: De Sanctis (Udinese), Bonera (Parma), Marchionni (Parma), Semioli (Chievo)

Fonte: sport.virgilio.it

Secondo quanto riporta il quotidiano ‘La Repubblica ‘, sono settantadue le partite del campionato 2004-2005 sotto inchiesta.

Lo dicono le oltre mille pagine dell’informativa dei carabinieri di Roma passata ai magistrati di Napoli, e da cui sono scaturiti i 41 avvisi di garanzia dell’inchiesta.

Intere giornate di quella stagione, la 13^ di andata e la 5^ di ritorno, sarebbero state preventivamente organizzate da Luciano Moggi insieme ai due designatori degli arbitri.

E almeno 22 giornate su 38. Alcune gare sono state contestate: il Reggina-Juventus (2-1) con Paparesta chiuso a chiave nello spogliatoio del Granillo, il Roma-Juve (1-2) con Racalbuto in campo e le schede speciali del telefonino affidate al quarto uomo Gabriele.

Dal quadro delle telefonate intercettate, secondo quanto riporta ‘Repubblica’, scaturisce che oltre agli arbitraggi pilotati in favore della Juventus, in base all’ormai famoso ’sistema Moggi’, ci fosse anche una particolare attenzione per le squadre protette dall’ex direttore generale bianconero: prime fra tutte Reggina e Messina

Intanto emerge che anche il presidente dell’Inter, Giacinto Facchetti, parlasse al telefono con il designatore Pairetto.

L’intercettazione è della Procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta sulla frode sportiva, poi archiviata dai giudici torinesi. Al centro della conversazione, tra il dirigente del club nerazzurro e il designatore arbitrale, ci sono gli arbitri di Champions League e alcune tessere dell’Inter per Pairetto .

sport.virgilio.it

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