Giugno 2006


Non c’è dubbio: per la Juventus ci sarà una mega stangata con ipotesi, concreta, di revoca di due scudetti, assegnazione all’ultimo posto in classifica nell’ultimo campionato e retrocessione in una Serie inferiore, probabilmente in C.

Fiorentina e Lazio rischiano anche loro la B o la C, il Milan vacilla tra una forte penalizzazione da scontare nella classifica dello scorso anno e in quella di quest’anno e la retrocessione in B.

Ad essere stati violati, secondo il Procuratore Palazzi sono stati gli articoli 1, 2, 6 e 9 del codice sportivo.

L’articolo 1 parla di rispetto della probità e lealtà sportiva: la sua violazione comporta una penalizzazione in punti.

L’articolo 2 parla della responsabilità delle persone fisiche e delle società per le quali, in caso di attività illecita, c’è coinvolgimento fino a prova contraria.

L’articolo 6 parla di illecito sportivo il determinarsi del quale comporta la retrocessione in una serie inferiore.

L’articolo 9 comporta la responsabilità oggettiva delle società in caso di dirigenti o collaboratori esterni protagonisti di illecito.

JUVENTUS
Articoli violati: 2, 6 e 9 (responsabilità diretta)
Dirigenti: Moggi (artt.2 e 6), Giraudo (artt. 2 e 6)
Accusa: Atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato delle partite: Lecce-Juve, Juve-Lazio, Bologna-Juve, Juve-Udinese
Responsabilità : diretta
Sanzione minima: Retrocessione in Serie B
Sanzione massima: Retrocessione in Serie C2
Sanzioni accessorie: Revoca degli scudetti 2004/2005 e 2005/2006

MILAN
Articoli violati: 2 e 6 (responsabilità oggettiva e diretta)
Dirigenti: Galliani (art.1), Meani (artt. 1 e 6)
Accusa: Atti diretti ad alterare il corretto svolgimento o il risultato della partita: Milan-Chievo
Responsabilità : oggettiva
Sanzione minima: penalizzazione di uno o più punti in classifica. Se inefficace la sanzione può essere applicata nella stagione che sta per partire.
Sanzione massima: retrocessione in Serie B

FIORENTINA
Articoli violati: 2 e 6 (responsabilità diretta)
Dirigenti: Andrea Della Valle (art. 6), Diego Della Valle (art. 6), Sandro Mencucci (art. 6)
Accusa: atti diretti ad alterare il corretto svolgimento o il risultato delle partite: Bologna-Fiorentina, Chievo-Fiorentina, Lazio-Fiorentina, Fiorentina-Atalanta, Lecce-Parma
Responsabilità : diretta e oggettiva
Sanzione minima: retrocessione in Serie B
Sanzione massima: retrocessione in Serie C2

LAZIO
Articoli violati: 2, 6 e 9 (responsabilità diretta e presunta)
Dirigenti: Claudio Lotito (art. 6)
Accusa: atti diretti ad alterare il corretto svolgimento o il risultato delle partite: Chievo-Lazio, Lazio-Parma, Bologna-Lazio, Lazio-Brescia
Responsabilità : Diretta e presunta
Sanzione minima: Retrocessione in Serie B
Sanzione massima: retrocessione in Serie C2

I seguenti arbitri rischiano la radiazione per la violazione dell’articolo 6: Bertini, De Santis, Dondarini, Messina, Paparesta, Rocchi, Rodomonti, Tagliaventi. I seguenti guardalinee rischiano la radiazione per la violazione dell’articolo 6: Babini, Puglisi. I seguenti dirigenti federali rischiano la radiazione per la violazione dell’articolo 6: Carraro, Mazzini, Ferri, Lanese, Bergamo, Pairetto. Hanno violato l’articolo 1: Mazzini, Lanese, Bergamo, Pairetto, Mazzei, Ingargiola.

fonte: sport.virgilio.it

E’ iniziata ieri la nuova era della Juventus, senza Triade, senza Moggi e soprattuto con la voglia di ripartire per costrure un progetto importante.

Onesto e chiaro è stato John Elkann: “Voltiamo pagina dopo quello che abbiamo appreso nelle scorse settimane che rappresenta un capitolo triste nella storia della Juventus”. Dopo aver annunciato i nomi dei componenti che faranno parte della nuova società , resta ancora da svelare il nome dell’allenatore.

E’ chiaro ormai che Capello sembra destinato a tornare al Real dove puntano su di lui per tornare a vincere nella Liga e in Champions. Di sicuro, il tecnico di Pieris non intende scendere in Serie B e lo ha già fatto sapere alla dirigenza bianconera. Sant’Albano, amministratore delegato pro-tempore, ha detto: “Capello starà con noi in Serie A: se andrà via abbiamo altre alternative sulle quali stiamo lavorando”.

Nelle ultime ore pare ormai certo che il prossimo allenatore bianconero sarà Alberto Zaccheroni. La scelta di Zaccheroni è stato ponderata con attenzione anche per le motivazioni e il bagaglio tecnico che il “Zac”, ex Milan ex Udinese ed ex Inter, porta con sé.

Innanzittutto ha una vasta, comprovata e vincente esperienza nelle serie minori: ha allenato con grande successo il Baracca Lugo e il Venezia in C1 contribuendo in modo decisivo alla promozione della formazione lagunare in Serie B nel 1991. Senza dimenticare che è stato anche capace di vincere uno scudetto in Serie A col Milan.

In secondo luogo Zaccheroni, per rilanciarsi, necessita di un progetto tutto suo partendo da un “foglio bianco” e con una società ambiziosa e forte alle spalle.

Poi il tecnico romagnolopoi ha già avuto esperienze in serie B, dal momento che vi ha allenato per quattro stagioni (con Bologna, Venezia e Cosenza), e sarebbe quindi l’uomo giusto per allenare una Juventus eventualmnte retrocessa delle sentenze che riguardano lo scandalo del calcio.

Fonte: sport.virgilio.it

A due giorni dall’esordio dell’Italia ai mondiali, Alessandro Del Piero ha giustificato con un riferimento all’ ‘Iliade’ il suo silenzio degli ultimi giorni.

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“Sono stato in silenzio perchè spesso mi ritiro sulla collina a riflettere e concentrarmi proprio come faceva Achille…”, ha spiegato ‘Pinturicchio’ nel corso della conferenza stampa a Casa Azzurri.

“Da Bari (al San Nicola la Juventus ha giocato e vinto la partita decisiva per lo scudetto contro la Reggina, ndr) in poi sono successe ancora tante cose”, ha detto, “Le indagini sono andate avanti, c’è attesa da parte mia e mi auguro che le cose vadano bene per la mia squadra. E’ l’unico pensiero che ho so tutta la vicenda. Mi auguro che questa ’sventata’ di chiarezza abbia il suo corso. E’ una situazione molto complessa“.

“Non c’è da stupirsi se io e i miei compagni abbiamo manifestato il nostro appoggio verso Moggi e i dirigenti della società che hanno lavorato con noi in questi ultimi tempi, ma attenzione: è solo un appoggio morale ed è separato dal fatto che anche noi vogliamo chiarezza“, ha proseguito Del Piero, “Nella Juve stanno cambiando tante cose, sono molto fiducioso nel lavoro che si sta facendo e mi auguro che dopo il Mondiale le situazioni siano più chiare”.

Poi Pinturicchio ha precisato il paragone con Achille. “Per me come per lui è importante non quante guerre si fanno, ma come si fanno e questo è stato il leit-motiv degli ultimi due anni”, ha sottolineato Del Piero, “Per me questo è molto, molto importante: sapere ciò che posso fare e quindi farlo sapere agli altri. Dalla collina le mie valutazioni sono diverse, ma come tutti i piani di attacco questi non devono essere rivelati”.

>> sport.virgilio.it

A Oporto, l’Olanda supera 3-0 l’Ucraina e si aggiudica il campionato europeo.Â
Decisiva una doppietta siglata dal gioiellino Huntelaar (11′ e 43′ su rigore) che, con quattro reti in totale,si fregia anche del titolo di cannoniere della manifestazione. In pieno recupero,  dopo che era stato espulso l’ucraino Romanchuk, l’Olanda centra il tris con Hofs (per lui anche una traversa).

La partita non ha avuto storia,visto lo strapotere dei tulipani che avevano eliminato prima i campioni in carica dell’Italia, poi in semifinale la favorita Francia.

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