Marzo 2008
Archivi Mensili
Sab, 22 Mar 2008
Il campionato di Serie A anticipa a sabato la 30° Giornata. Si gioca alle 15, ma il match clou di questo turno è il posticipo alle 20:30 tra Inter e Juventus a San Siro.
Le squadre tornano in campo dopo soli tre giorni dal turno infrasettimanale, con le squadre di alta classifica tutte pronte a rifarsi dai punti persi mercoledì, ad iniziare dalla Roma, sconfitta nel derby, che affronta in casa l’Empoli e non può più perdere punti in classifica se non vuole mollare le ultime speranze scudetto. La Fiorentina attende la Lazio, il Milan in affanno è a Torino contro i granata infuriati per gli errori arbitrali ma con mezza squadra in infermeria. Nel “derby d’Italia” di stasera in dubbio Vieira e Stankovic per l’Inter, formazione tipo per la Juve, con l’eccezione di Zanetti, fuori per infortunio, che va a San Siro per provare a vincere, come dice l’allenatore Claudio Ranieri.
La Roma vuole dimenticare in fretta la sconfitta nel derby al 92′ e quale migliore occasione oggi in casa contro l’Empoli, a rischio B. Il tecnico Spalletti dice “Contro l’Empoli è la partita più importante della stagione. Se noi vincessimo e se dovesse vincere anche l’Inter, sarebbe difficile riprendere la vetta ma si metterebbe un buon margine di punti dai bianconeri. Se invece dovesse vincere la Juventus, la corsa alla vetta potrebbe riservare qualcosa di nuovo. Comunque contro l’Empoli mi aspetto la solita reazione dai miei ragazzi, che hanno già dimostrato di saper fare dopo momenti difficili o risultati negativi”. Ai giallorossi mancano gli squalificati Mexes e Aquilani, Vucinic parte ancora dalla panchina.
Reduce dalla brutta sconfitta a Napoli, la Fiorentina attende la Lazio, gasatissima per il successo nel derby romano. Prandelli potrebbe recuperare Pazzini al centro dell’attacco e tenersi l’ex Vieri come arma finale. Nella Lazio il mattatore del derby Behrami è out per un’infiammazione all’inguine. Dietro Rocchi e Bianchi potrebbe schierare Meghni e non Pandev.
Il Milan va a Torino per cercare di rifarsi dopo la sconfitta casalinga contro la Sampdoria. Sicuramente sono due squadre in affanno per diversi motivi. I granata sono infuriati per gli errori arbitrali che sono costati la sconfitta casalinga mercoledì sera contro l’Udinese. Hanno un’assoluta necessità di punti per non piombare nelle zone pericolose della classifica, ma scontano l’infermeria piena. Fuori Comotto, sino al termine del campionato, Sereni, Barone e Lazetic. Novellino ha gli uomini contati e in avanti si affida a Rosina e Stellone. I rossoneri sono reduci da due sconfitte consecutive, psicologicamente più pesante l’ultima in casa con la Samp, e appaiono stanchi e sfiduciati. Ancelotti deve fare a meno di Kakà e vuole far tirare il fiato ad Ambrosini. Al loro posto Paloschi viene preferito ancora una volta a Gilardino e Brocchi.
Partite e arbitri 30° Giornata Serie A:
Sabato 22 marzo ore 15
ATALANTA CATANIA Stefanini
FIORENTINA LAZIO Orsato
PALERMO GENOA Tagliavento
REGGINA NAPOLI Damato
ROMA EMPOLI Gava
SAMPDORIA CAGLIARI Valeri
SIENA PARMA Celi
TORINO MILAN Saccani
UDINESE LIVORNO Trefoloni
ore 20.30
INTER JUVENTUS Farina
Ven, 21 Mar 2008
Tv Live è un nuovo portale che trasmette online e gratuitamente canali satellitari della TV che normalmente sarebbero a pagamento.
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Ven, 21 Mar 2008
David Trezeguet ha le idee chiare! Dipendesse da lui, il francese della Juventus, piuttosto che lasciare lo scudetto all’Inter, David Trezeguet lo consegnerebbe a un altro indirizzo: “Vincere a San Siro avrebbe un gusto particolare e dopo tutto quello che è successo, spero lo vinca la Roma. Gioca anche meglio, secondo il mio punto di vista”.
Comunque vada a finire, il francese più ignorato da Raymond Domenech, anche stavolta non convocato in nazionale, è molto orgoglioso di dove s’è arrampicata la sua Juve “Tutto sommato stiamo facendo un campionato straordinario”, meno di
come sono arrivati i risultati “È mancato il bel gioco”.
David Trezeguet, si sofferma sull’ultima partita di Empoli dove la Juventus non ha giocato per niente bene e dice: “Abbiamo fatto un passo indietro. Sabato dovremo farne due avanti. Non stiamo facendo un gran gioco, e i giocatori lo sanno benissimo. La mentalità e la voglia, però, ci sono sempre stati, ed è un fatto positivo. Rispetto alla prima parte della stagione siamo un po’ più in difficoltà ma lo sono anche gli altri, come il Milan, per esempio. Il fatto è che si entra in una fase determinante del campionato: i punti contano molto”.
Ce ne sarebbero da prendere anche a San Siro.
“L’Inter sarà una motivazione in più, anche per sapere se riusciamo a battere la miglior squadra della serie A. Non abbiamo niente da perdere, dobbiamo giocare a viso aperto con una squadra che ha molto più di noi, in classifica e in campo”.
Cosa manca per azzerare le distanze?
“Ci vorrà del tempo, mi auguro però che potremo farlo già dal prossimo anno. Stiamo ritrovando giocatori importanti come Camoranesi e Tiago, e poi l’acquisto di Sissoko è stato molto importante. A livello tecnico sono quelli che ci possono dare una spinta in più”.
Servirebbero anche i suoi colpi: che le è successo nelle ultime settimane?
“Ho avuto alcuni problemi, come la sinusite, che hanno condizionato la seconda parte di campionato. Non stavo bene. Noi attaccanti un po’ siamo stati penalizzati dal gioco: quando la squadra patisce, io patisco. Ma sono il primo a voler migliorare”.
Perché il gioco non è il massimo?
“Tutte le squadre hanno un calo in certi periodi: il lato positivo è che comunque si vince, quello amaro è che appunto non si fa bel gioco, tutti ce ne siamo resi conto, ed è un fatto positivo. Compito dell’allenatore, migliorarlo: dobbiamo tornare a giocare più determinati, più all’attacco, più da Juve”.
Antidoti per raddrizzare le giocate?
“Mancano nove partite, bisogna fare punti e arrivare in Champions League, la maniera si guarderà più avanti. Certo, ci sarà da migliorare, è anche il parere dei miei compagni. Per il futuro bisogna dare di più, anche se, tutto sommato, stiamo facendo un campionato straordinario. Ma se l’anno prossimo vogliamo puntare allo scudetto e alla Champions dovremo sistemarci in
altro modo”.
Brutale: serviranno altri piedi buoni.
“Spero arrivino giocatori bravi, dal punto di vista tecnico. Il modulo di Ranieri è lo stesso di Lippi e Capello, sono cambiati i giocatori: la qualità era diversa”.
Adesso ce l’ha l’Inter.
“Se hai Ibra e Vieira, il gioco è diverso”.
Rimpiange aver perso subito lo svedese?
“Mi sarebbe piaciuto giocarci insieme un po’ più a lungo: è uno dei migliori del mondo”.
Può complicargli la vita per lo scudetto.
“Vincere a San Siro sarebbe un gran colpo, penso anche ai nostri tifosi, e avrebbe un gusto particolare”.
Preferirebbe lo vincesse la Roma?
“Sì, dopo tutto quel che è successo: e poi hanno il gioco più bello, dal mio punto di vista”.
Spera ancora nel secondo posto?
«Ora stiamo guardando più a chi viene dietro che a chi sta davanti. Roma e Inter hanno una marcia in più».
Domenech non la chiama più.
“Non faccio drammi, rispetto le sue scelte e vivo bene lo stesso. Penso solo a far bene con la Juve, è l’unica rivincita che posso prendermi”.
Gio, 20 Mar 2008
E’una giornata particolare quella del 29° Turno in Serie A, potremo chiamarla la giornata delle occasioni perse! Iniziamo dall’Inter che mostra ancora di non essere in piena forma e riesce ad uscire da Genova con un pareggio molto sofferto. Questo pareggio poteva costare caro ai nerazzurri ma la Roma non è riuscita ad approfittare di questo mezzo passo falso dell’Inter perdendo un roccambolesco derby contro la Lazio e facendo si che l’Inter si avvantaggi e si porti a +7 in classifica. Anche dietro le cose non vanno meglio perchè nessuna delle squadre di alta classifica vince. La Juventus riesce a raccogliere solo un pareggio a reti bianche con l’Empoli, la Fiorentina perde a Napoli 2 a 0. Il Milan perde la sua grandissima occasione di portarsi ad un punto dalla Fiorentina e dal quarto posto in classifica perdendo in casa malamente contro la Sampdoria e mostrando ancora crisi di gioco e di idee. Dal canto suo la Samp con la vittoria a San Siro si porta ad un solo punto di distacco dal Milan raccogliendo la sua terza vittoria consecutiva anche senza Cassano. Si avvicina alle zone alte ache l’Udinese che vince a Torino e va a -2 dal Milan.
Risultati 29° Giornata Serie A:
Cagliari-Atalanta 1-0
17′ pt Acquafresca (rigore)
Catania-Siena 0-0
Empoli-Juventus 0-0
Genoa-Inter 0-1
12′ pt Suazo
Livorno-Reggina 1-1
32′ pt Brienza, 21′ st Bogdani
Milan-Sampdoria 1-2
13′ pt Maggio, 24′ pt Delvecchio, 25′ st Paloschi
Napoli-Fiorentina 2-0
22′ pt Lavezzi, 30′ pt Lavezzi
Parma-Palermo 2-1
9′ st Budan, 23′ st Cavani, 45′ st Budan (rigore)
Torino-Udinese 0-1
23′ pt Pepe
Classifica Serie A:
Inter 68; Roma 61; Juventus 55; Fiorentina 50; Milan 46; Sampdoria 45; Udinese 44; Atalanta e Lazio 37; Palermo, Napoli e Genoa 36; Siena 32; Torino 31; Parma 29; Catania e Livorno
28; Reggina 26; Cagliari*24.
Mar, 18 Mar 2008
Quello di mercoledì sera sarà sicuramente un derby diverso da tutti gli altri e unico. Sarà la partita di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso da un poliziotto sull’autostrada. Il papà di Gabbo tornerà all’Olimpico, dove andava con il figlio, affrontando un dolore terribile. Il padre di Gabriele sarà un tempo nella curva Sud e uno nella Nord per promuovere la Fondazione Sandri il cui primo scopo e regalare un’ambulanza pediatrica. Francesco Totti andrà sotto la Nord e depositerà un mazzo di fiori per Gabriele.
Sarà anche il derby più mediatico di sempre. Per avere maggiore visibilità la partita inizierà alle 21,15 quando saranno stati già giocati i primi tempi delle altre partite. Sarà un derby fondamentale per il campionato delle due squadre romane. La Lazio vuole riscattarsi da una stagione deludente, la Roma non vuole mollare lo scudetto all’Inter. Insomma, un derby da vincere da parte di tutte e 2 le squadre.
Per quanto riguarda le formazioni nella Lazio Delio Rossi ha un solo dubbio, ma importante. Riguarda Radu. In giornata il romeno effettuerà un altro provino. Se ce la facesse la formazione è fatta. Giocherebbe in difesa accanto a Cribari, Siviglia e De Silvestri. Centrocampo a tre con Behrami, Ledesma e Dabo, attacco con Pandev, Bianchi e Rocchi. Se Radu non giocasse è probabile l’impiego di Kolarov in difesa. Si potrebbe ipotizzare anche l’arretramento di Behrami e l’inserimento di Mudingayi, ma Rossi vuole schierare il centrocampo che si è ben comportato a San Siro contro il Milan e, oltretutto, Kolarov gli consentirebbe di sfruttare meglio le punizioni. Nessun dubbio sul tridente in attacco con Bianchi, Rocchi e Pandev.
Per quanto riguarda la Roma sono tre i dubbi di Spalletti. Uno in difesa fra Panucci e Cicinho. Tutti e due sono abituati al derby e rappresentano una garanzia. Più esperto il primo, più arrembante il secondo. Davanti alla difesa, inamovibile De Rossi, Aquilani dovrebbe vincere il ballottaggio con Pizarro. E’ stato un protagonista delle vittorie contro il Real e il Napoli ed ha partecipato alla rimonta contro il Milan. In più è romano, romanista, e sente molto questa partita. A centrocampo, accanto a Taddei e Perrotta bisogna scegliere fra Vucinic e Mancini. Il montenegrino è l’uomo del momento: ha segnato 9 gol fra campionato e Coppa, ha imparato a fare l’esterno e, particolare non trascurabile, ha fatto quattro gol alla Lazio: tre tutti insieme con la maglia del Lecce ed uno nel derby d’andata. Non è facile rinunciare a Mancini, un giocatore che può risolvere una partita in qualsiasi momento con i suoi lampi di classe, ma l’impressione è che dovrà accomodarsi in una super panchina accanto a Pizarro, a Giluy e ad uno fra Panucci e Cicinho.
Lun, 17 Mar 2008
L’Inter riprende subito la sua marcia in Campionato dopo la sconfitta in Champions contro il Liverpool, i nerazzurri hanno battuto il Palermo per 2 a 1 pur soffrendo e conservano i 6 punti di vantaggio sulla Roma in classifica. La Juventus nel posticipo serale riesce a superare per 1 a 0 il Napoli in extremis quando la partita sembrava destinata al pareggio, i bianconeri consolidano così il loro 3° posto in classifica. La Fiorentina batte il Genoa per 3 a 1 e approfittando della sconfitta del Milan con la Roma consolida il quarto posto in classifica portando il distacco a + 4 dal Milan. Nelle zone basse della classifica importanti vittorie interne per Cagliari e Reggina contro Torino e Siena che servono a dare morale alla squadra e all’ambiente.
Risultati 28° Giornata Serie A:
UDINESE-LAZIO 2-2
ROMA-MILAN 2-1
ATALANTA-EMPOLI 4-1
CAGLIARI-TORINO 3-0
FIORENTINA-GENOA 3-1
INTER-PALERMO 2-1
LIVORNO-PARMA 1-1
REGGINA-SIENA 4-0
SAMPDORIA-CATANIA 3-1
JUVENTUS-NAPOLI 1-0
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