Mer, 26 Lug 2006
Nelle nuove maglie il loghino della Coppa Italia è stato spostato sulla manica. I maligni dicono per far spazio allo scudetto: questo non è dato sapere se sia vero, per certo l’Inter sta per vincere il suo 14esimo scudetto della sua storia.
Sì perché ormai non ci sono più dubbi: attorno al 28 luglio, giorno più giorno meno, la Federcalcio e la Lega assegneranno lo scudetto 2005/2006 al club di via Durini, Milano.
L’assegnazione ”balneare” e retroattiva del tricolore dell’ultimo campionato è un segno dei tempi in cui vive il calcio italiano con classifiche alterate e retrocessioni forzate.
Ma c’è anche chi, come il patron nerazzurro Moratti, sostiene che assegnare lo scudetto all’Inter sia dovuto. “Insisto sullo scudetto per un fatto di distinzione, per distinguersi dagli altri. Altrimenti sembra che tutto il Campionato italiano sia coinvolto in questa cosa - ha detto Moratti - Ci sono un sacco di società , squadre e presidenti non coinvolti, ed è bene farlo capire. Ma con un riconoscimento e non con un premio, perché il premio all’onestà non ci dovrebbe essere. Diciamo quindi un riconoscimento formale che differenzi il comportamento“.
L’Inter dà per scontato che il titolo dell’ultima stagione gli venga assegnato. Per questo la linea decisa dal club di Moratti è quella di non presentarsi come parte terza nel processo d’appello aspettandosi lo scudetto come ‘fatto naturale’.
E così sarà : Federcalcio e Lega si riuniranno in una commissione speciale per capire se esistono precedenti storici all’Estero: un forte input in questo senso viene dall’Uefa che ha minacciato, in caso di mancata assegnazione del titolo, di togliere un posto Champions all’Italia. Assegnazione dello scudetto dovuto e quindi Inter campione d’Italia 2005/2006.
Fonte: http://sport.alice.it/it/