Calcio Serie A


L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha deciso che i tifosi della Roma non potranno seguire la propria squadra nella cruciale trasferta di Catania domenica prossima. Hanno prevalso le preoccupazioni espresse da parte di prefettura e questura del capoluogo etneo. In particolare il prefetto Finazzo aveva evidenziato le ruggini tra le due tifoserie e la percezione di segnali negativi”.
Di diverso avviso l’Osservatorio per quanto riguarda l’altra partita scudetto: i tifosi interisti potranno andare in trasferta a Parma.
Il presidente dell’Osservatorio per le manifestazioni sportive Felice Ferlizzi nonostante la decisione presa lascia aperto uno spiraglio alla possibilità di vedere tifosi romanisti a Catania.
Il presidente della Lega, Antonio Matarrese, commenta così il veto di trasferta ai tifosi giallorossi deciso dall’Osservatorio del Viminale: “Al momento per i tifosi romanisti non ci sarà la possibilità di seguire la squadra,mentre per quanto riguarda Parma non c’è pericolosità che possa bloccare i tifosi nerazzurri, ma il tavolo non è ancora sciolto: siamo aperti ad altri significativi contributi e giovedì ci sarà una nuova riunione per vedere se sarà possibile tornare sulla decisione”.
“I tifosi della Roma devono poter andare a Catania, questo è il calcio che vogliamo”.
Alludendo all’altra gara clou di domenica, Parma-Inter,non inibita ai sostenitori nerazzurri, Matarrese aggiunge: “Non accettiamo disparità, ma una decisione di forza creerebbe una rottura con l’Osservatorio.Sono invece convinto che le forze dell’ordine siano in grado di garantire la sicurezza”.
“Come uomo di sport non mi fa piacere, ma questa è la strada intrapresa dalle autorità e le regole valgono per tutti”. Così il presidente Antonino Pulvirenti commenta la decisione di vietare la trasferta al Massimino ai tifosi della Roma. “Anche ai nostri tifosi è stato impedito di andare a Roma”, aggiunge Pulvirenti, secondo il quale la regolarità del campionato non è in discussione: “Non credo che la presenza di mille tifosi romanisti potesse influire sull’andamento del risultato”. Poi carica la squadra: “Per noi la salvezza equivale a qualcosa in più di uno scudetto”.

“Questa settimana me ne sto tranquillo”, dice Massimo Moratti nascondendo a malapena la delusione per il matchball mancato con il Siena. In silenzio stampa il presidente e la squadra nerazzurra così come in silenzio stampa è il Parma. I gialloblù si giocano la salvezza con l’Inter, ma in panchina non c’è più Cuper, proprio il tecnico dell’Inter nel famoso 5 maggio 2002, ma l’allenatore della primavera Manzo.
A parlare ci pensa, sull’altra sponda della corsa scudetto, Francesco Totti: “Domenica vincerà la Roma, ma vincerà anche l’Inter”. Il capitano giallorosso non rivela se la sua sia rassegnazione, come la scorsa settimana, o scaramanzia.

Grande scossone sulla panchina del Parma in vista dello scontro decisivo di domenica al Tardini contro l’Inter che può valere la permanenza in Serie A per i parmigiani o lo scudetto per i nerazzurri. La società emiliana ha infatti esonerato il tecnico argentino Hector Cuper ed ha affidato la direzione tecnica della squadra all’allenatore della primavera Manzo.
La decisione è arrivata arriva all’indomani della sconfitta di Firenze.
“Ho fatto la mia scelta per il bene della squadra: abbiamo già compiuto un mezzo miracolo l’anno scorso, possiamo riuscirci anche quest’anno”: con queste parole il presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, spiega la scelta di esonerare Hector Cuper prima della gara con l’Inter e di affidare la squadra al tecnico della Primavera, Andrea Manzo. “Sono allibito da certe dichiarazioni da parte di chi pensa che questo gesto sia stato fatto a favore dell’Inter aggiunge Ghirardi -. Vorrei sapere se queste persone si rendono conto che cosa voglia dire retrocedere sia sul piano economico sia dell’immagine”.
Se non fosse stato esonerato, uno strano destino sarebbe toccato a Cuper, tecnico nerazzurro in quel famigerato 5 maggio 2002 in cui l’Inter perse il titolo all’ultima gara di campionato a Roma contro la Lazio.

Arrivano i risultati che non ti aspetti nella 37° Giornata di Serie A con tante sorprese e copli di scena. L’Inter non va oltre il pareggio interno 2 a 2 contro il Siena a San Siro con Materazzi che al 77′ sciupa un rigore sul 2 a 2. I nerazzurri vedono così sfumare la festa del 16° scudetto, visto che la Roma supera all’Olimpico 2 a 1 l’Atalanta con gol di Panucci e De Rossi e si porta ad un solo punto di distacco dai nerazzurri. Ora l’Inter conduce con 82 punti e la Roma segue ad 81, negli ultimi 90 minuti si deciderà tutto e saranno sicuro 90 minuti di fuoco e pieni di adrenalina. Nell’ultima partita di campionato l’Inter farà visita ad un Parma agguerritissimo in cerca di punti preziosi per la salvezza, mentre la Roma se la vedrà col Catania che dopo aver pareggiato oggi a Torino con la Juventus non è più salvo ma ha bisogno di punti salvezza.
Colpo di scena anche per il quarto posto in classifica dove la situazione si ribalta con la Fiorentina che batte il Parma per 3 a 1 ed il Milan che perde a Napoli con lo stesso punteggio 3 a 1 per i partenopei. Ora la Fiorentina è quarta con 2 punti di vantaggio sul Milan. Domenica la Fiorentina va a Torino contro i granata che sono già salvi ed il Milan affronta in casa l’Udinese alla ricerca di preziosi punti per la qualificazione in Uefa. Si deciderà tutto all’ultimo minuto anche per il quarto posto che vale la Champions League.
I primi verdetti in Serie A sono la salvezza raggiunta oggi da Reggina, Torino e Cagliari e la retrocessione del Livorno, per gli altri due posti rischiano Empoli, Parma e Catania.

FIORENTINA-PARMA 3-1
GENOA-LAZIO 0-2
INTER-SIENA 2-2
JUVENTUS-CATANIA 1-1
LIVORNO-TORINO 0-1
NAPOLI-MILAN 3-1
PALERMO-SAMPDORIA 0-2
REGGINA-EMPOLI 2-0
ROMA-ATALANTA 2-1
UDINESE-CAGLIARI 0-2

Oggi con la 37° Giornata di Serie A potranno arrivare i primi verdetti della stagione ad iniziare dal più atteso con l’Inter che contro il Siena potrebbe vincere il suo 16° scudetto con una giornata d’anticipo. Roberto Mancini in conferenza stampa pre partita dice: “Speravo che fosse un campionato combattuto fino alla fine perché se si riesce a vincere lo si apprezza molto di più. Se dovessimo vincere, poi il valore a questa vittoria glielo daremo noi. Tutto il resto, quello che si dice, non conta”. Il tecnico nerazzurro poi lancia un appello ai tifosi: “Vorrei che San Siro fosse una bolgia, con un tifo assordante dall’inizio alla fine. Il Siena? Ha raggiunto la salvezza e potrà giocare tranquillo”.
I giallorossi non hanno ancora abbandonato l’idea di poter vincere lo scudetto come dice Luciano Spalletti “Noi cercheremo di fare il nostro risultato poi prenderemo in considerazione il risultato di San Siro: sarebbe sbagliato abbassare le armi adesso. Dobbiamo farci trovare pronti a possibili soprese che in passato si sono già verificate”. Spalletti quantifica le chances della Roma: “Abbiamo l’1% di possibilità di vincere lo scudetto: l’Inter è più forte del Siena e può vincere”. “In Coppa Italia invece saremo al 50-50 e il pubblico dalla nostra parte: spero che festeggeremo quel giorno”.
Per quanto riguarda le altre posizioni in classifica la Juventus è ormai sicura del terzo posto e gioca in casa contro un Catania alla ricerca di disperati punti salvezza. Per la lotta al quarto posto il Milan precede la Fiorentina di un punto e va a Napoli contro i partenopei che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, la Fiorentina ospita invece il Parma che è a caccia di una preziosa vittoria salvezza.
In chiave salvezza c’è lo scontro diretto tra Reggina ed Empoli con i calabresi che con una vittoria sarebbero già salvi.

Partite e arbitri 37° giornata Serie A:

Domenica 11 maggio ore 15

FIORENTINA PARMA Morganti
GENOA LAZIO Pierpaoli
INTER SIENA Gava
JUVENTUS CATANIA Trefoloni
LIVORNO TORINO Rocchi
NAPOLI MILAN Farina
PALERMO SAMPDORIA Russo
REGGINA EMPOLI Saccani
ROMA ATALANTA Banti
UDINESE CAGLIARI Brighi

La 36° Giornata in Serie A regala grandi colpi di scena ai vertici della Classifica con l’Inter che perde un derby dopo 2 anni contro il Milan e forse il più importante tra gli ultimi giocati. Il Milan ha battuto l’Inter per 2 a 1 con i gol di Inzaghi e Kakà, inutile il gol di Cruz su punizione che ha accorciato le distanze per i nerazzuri.
La Roma vince a Genova contro la Sampdoria per 3 a 0 e si porta a soli 3 punti dai nerazzurri con il grande rammarico di aver perso punti preziosi in casa 2 giornate fa contro il Livorno pareggiando 1 a 1. Infatti con quella vittoria ora sarebbe ad un solo punto di distacco dalla vetta a 2 giornate dalla fine del Campionato e sarebbe tutto diverso. Infatti ai nerazzurri per festeggiare lo scudetto basta anche un pareggio domenica prossima in casa contro un Siena demotivato che ha già conquistato la salvezza oggi vincendo contro la Juve.
In chiave salvezza il Livorno è matematicamente condannato alla retrocessione in Serie B dopo la sconfitta a Bergamo contro l’Atalanta, il Siena è matematicamente salvo.
Per quanto riguarda la lotta ai posti in Champions League la Juventus è matematicamente terza dopo la sconfitta contro il Siena. Per il quarto posto che vale i preliminari di Champions League è lotta aperta sino all’ultimo minuto tra Milan e Fiorentina che ora insegue ad un punto i rossoneri. Nella prossima giornata il Milan va a Napoli contro i partenopei che sono già salvi e non hanno necessità di punti mentre la Fiorentina fa visita ad un Parma alla ricerca di punti preziosi per la salvezza e quindi sarà ancora una partita dura per i viola ed il calendario si fa favorevole ai milanisti.
Vittorie per Cagliari, Parma, Reggina e Torino, mentre l’Empoli, sconfitto in casa dall’Udinese, ora è penultimo. Nei guai il Catania di Zenga: il ko interno con la Reggina lo ha fatto scendere al quart’ultimo posto.

Risultati e marcatori 36° Giornata Serie A:

Atalanta-Livorno 3-2
11′ st Doni, 17′ st Ferreira Pinto, 19′ st Rossini, 39′ st Pavan, 89′ Padoin

Cagliari-Fiorentina 2-1
19′ pt Jeda, 4′ st Conti, 9′ st Santana

Catania-Reggina 1-2
40′ pt Amoruso, 45′ st Amoruso, 47′ st Martinez

Empoli-Udinese 0-1
17′ pt Quagliarella

Lazio-Palermo 1-2
23′ pt Pandev (rigore), 37′ st Amauri, 45’st Amauri

Milan-Inter 2-1
6′ st Inzaghi, 10′ st Kakà, 32′ st Cruz

Parma-Genoa 1-0
13′ st Lucarelli

Samp-Roma 0-3
30′ st Panucci, 34′ st Pizarro, 39′ st Cicinho

Siena-Juventus 1-0
10′ pt Kharja

Torino-Napoli 2-1
24′ pt Rosina (rigore), 8′ st Contini, 10′ st Di Michele

Classifica Serie A:

Inter 81; Roma 78; Juventus 70; Milan 61; Fiorentina 60; Udinese 57; Sampdoria 56; Genoa 48; Napoli 47; Palermo 46; Atalanta 45; Siena 42; Lazio 40; Cagliari 38; Torino 37; Reggina
36; Catania 35; Parma 34; Empoli 33; Livorno 30.

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