Champions League


Una Roma in versione super Galactica batte il Real Madrid con lo stesso risultato dell’andata (2 a 1) e approda per il secondo anno consecutivo ai quarti di finale di Champions League.
Ora la Roma non ha più paura di nessuno e acquista convinzione di poter arrivare fino in fondo in questa Champions League e giocarsela alla pari con tutte le altre pretendenti!
Spalletti ha sistemato la formazione alla perfezione per questa partita e la squadra giallorossa in tutti i 90 minuti ha lasciato pochissimi spazi agli avversari. Negli ultimi 20 minuti Spalletti ha mandato in campo l’uomo partita, il montenegrino Mirko Vucinic che dà tanto possesso palla e con I suoi dribbling crea terrore sulla fascia sinistra e mette in grande difficoltà i difensori del Real! Vucinic colpisce subito una traversa di sinistro al volo, poi fa espellere Pepe, costringendolo ad un fallo al limite dell’area dopo averlo saltato, e alla fine mette la sua firma su una vittoria con un grandissimo gol finale.
Gli unici brividi del Real alla porta della Roma arrivano da Baptista, che al 17′ chiama Doni a un grande intervento su una punizione avvelenata dal tocco di Aquilani che poi si fa perdonare appena un minuto dopo con due bombe delle sue: la prima, da posizione defilata e distanza ragguardevole, colpisce il palo, sulla seconda, pochi istanti più tardi, ci deve mettere una pezza Casillas. Il Real sta ben attento a non scoprirsi, la Roma tiene il campo perfettamente e così il primo tempo vola via in un sostanziale equilibrio.
Julio Baptista ad inizio ripresa colpisce l’incrocio dei pali e fa tremare la porta della Roma su punizione. Come nei primi 45′ la Roma risponde subito, con una girata di Perrotta al 6 minuto parata da Casillas. Poco dopo Raul di testa fallisce la sua prima occasione della gara. Schuster è costretto a inserire Torres per l’infortunato Salgado e Spalletti risponde con Vucinic al posto di uno spento Mancini, che una manciata di secondi più tardi centra la traversa. Al 26′ il montenegrino aggira Pepe che lo mette giù al limite dell’area e si prende il secondo giallo che gli costa l’espulsione.
Due minuti e la Roma passa, con un perfetto colpo di testa di Taddei su cross di Tonetto. Nonostante la superiorità numerica il vantaggio giallorosso dura però fino al 30′ quando Vassaras convalida a Raul un gol in pieno ed evidente fuorigioco. Esplode il Bernabeu, ma la Roma ha il merito di tenere i nervi saldi, continuare a non concedere un centimetro e alla fine viene premiata quando Panucci batte una punizione tesa in area e c’è un pasticcio tra Casillas e Cannavaro, sbuca Vucinic che fa la festa al Real e la regala al popolo romanista.
Daniele De Rossi che ha giocato ancora una splendida gara a fine partita dice entusiasta: ” Andiamo avanti puntando al massimo. Dobbiamo lottare per tutti gli obiettivi sia Scudetto che Champions”.
Il Capitano Francesco Totti è entusiasta di questa vittoria e della sua condizione e della squadra: “È una impresa grandiosa, ma fortunatamente ero già riuscito a vincere al Bernabeu. Dopo Torino abbiamo trovato una continuità costante e una condizione fisica migliore. Siamo arrivati fino a qui e cercheremo di arrivare fino alla fine. Siamo consapevoli di poter fare bene
sia in Italia che in Europa, ma dobbiamo essere umili. Se riusciamo a fare quello che ci chiede il mister possiamo dire la nostra. Non sto ancora al 100% ma in queste tre ultime settimane ho ripreso ad allenarmi con più continuità e sto trovando la migliore condizione”.

Una Roma entusiasta per aver riaperto la corsa scudetto si trova ad affrontare stasera il Real Madrid in un Bernabeu infuocato nella partita di ritorno degli ottavi di Champions League. Il 2 a 1 dell’andata è una dote molto piccola da difendere e per approdare ai quarti ci vorrà una grande Roma questa sera in campo che dovrà giocare una gara perfetta. Ma i gialloossi scenderanno in campo per vincere.
Francesco Totti, rigenerato e rinfrancato, è fiducioso per la qualificazione della Roma e dice: “Per approdare ai quarti ci vuole la Roma cinica e forte di questo ultimo periodo. Abbiamo ritrovato il gioco, il collettivo, la forma. E proprio il collettivo deve essere la nostra arma in più».
Anche Rosella Sensi, amministratore delegato della Roma, dichiara ottimista: “Andiamo a Madrid per vincere”.
La Roma si gioca la sua stagione nello stadio dei sogni. Al Bernabeu Totti ha già segnato un gol decisivo per dare la prima vittoria romanista a Madrid, ma stavolta è dentro o fuori, è lo spartiacque di una stagione che solo lo strapotere dell’Inter fa dubitare che sia eccellente. Luciano Spalletti ha fatto disputare a tutti l’allenamento della vigilia e le condizioni di Pizarro e Juan sembrano rassicuranti. Dovrebbe giocare la solita Roma titolare con Totti in grande spolvero. E la Roma ha l’opportunità di affrontare un Real senza Van Nisterlooy, Robben infortunati e senza Sergio Ramos squalificato. Pepe farà coppia con Cannavaro, Heinze e Torres saranno gli esterni.

Le probabili formazioni di Real Madrid - Roma:

Real Madrid (4-1-3-2): 1 Casillas, 22 Miguel Torres, 5 Cannavaro, 3 Pepe, 16 Heinze, 6 Diarra, 8 Gago, 19 Baptista, 14 Guti, 10 Robinho, 7 Raul. (25 Dudek, 2 Michael Salgado, 15
Drenthe, 12 Marcelo, 24 Balboa, 9 Soldado,20 Higuain). All. Schuster.

Roma (4-2-3-1): 32 Doni, 2 Panucci, 4 Juan, 5 Mexes, 22 Tonetto, 16 De Rossi, 7 Pizarro, 11 Taddei, 20 Perrotta, 30 Mancini, 10 Totti. (27 Julio Sergio, 21 Ferrari, 3 Cicinho, 8 Aquilani,
33 Brighi, 14 Giuly, 9 Vucinic). All. Spalletti.

Il Milan esce sconfitto amaramente per 2 a 0 da San Siro con l’Arsenal ed esce amaramente anche dalla Champions League…una stagione davvero da dimenticare per i rossoneri che anche in campionato non riescono a brillare e sono quinti in classifica. Squadra da rifondare? E’ la fine di un ciclo? La squadra dei successi internazionali, dei trionfi di Tokyo, di Montecarlo ed Atene lascia la scena di Champions League ad un Arsenal più giovane e fortunato e forse assetato di vittoria. Il grande Maldini bandiera e simbolo di questo Milan come già deciso da tempo a fine stagione concluderà la sua gloriosa carriera di calciatore con un unico rimpianto…quello di non poter vincere nulla nella sua ultima stagione giocata con la maglia rossonera.
Tornando alla partita con l’Arsenal il Milan è stato punito da un perfido rasoterra di Fabregas al 40′ della ripresa e 6 minuti dopo Adebayor infligge alla formazione di Ancelotti il colpo di grazia.
La squadra di Arsene Wenger passa ai quarti, al Milan non basta l’esperienza, contro la giovanile brillantezza dei londinesi.
È dispiaciuto ma sereno Carlo Ancelotti dopo la sconfitta per 2 a 0 a San Siro contro l’Arsenal che interrompe subito agli ottavi il cammino del Milan detentore della Champions in Europa. A fine partita Ancelotti dichiara: “Questo ciclo del Milan continua finchè durerà la presidenza del dottor Berlusconi. Come sempre a fine anno ci sarà qualche innesto. Ma comunque questa squadra può essere ancora protagonista in Italia e in Europa. Quella di stasera contro l’Arsenal è stata una sconfitta e ci può stare: siamo pronti per ripartire”.
Il Presidente Silvio Berlusconi a fine partita toglie ogni dubbio sulla conferma dell’allenatore Carlo Ancelotti per la prossima stagione dicendo che rimarrà di sicuro al Milan e per quanto riguarda la partita giocata dice: “L’Arsenal ha giocato molto bene e ha strameritato la vittoria ha fatto vedere un gran gioco, dispone di una grande forza atletica, e per una buona parte di partita
non ci ha fatto vedere palla”.

Carlo Ancelotti nella conferenza stampa pre partita del Milan contro l’Arsenal dice: “Sono fiducioso perchè questa squadra è sempre riuscita a trovare l’atteggiamento giusto nel giocare questo tipo di gara. Le qualità che servono in queste partite sono il coraggio, la personalità e la voglia di prendere il comando della gara».
A San Siro si parte dallo 0 a 0 di Londra che “è un risultato particolare e bisogna giocare una partita intelligente. Sentiamo che possa essere un Milan diverso dalle ultime partite, perchè negli anni passati è sempre stato così. Seedorf probabilmente non sarà disponibile ma in ogni caso avremmo giocato con due punte, perchè una partita del genere, da giocare in casa e in cui devi per forza fare risultato, la devi giocare con le due punte. Noi crediamo di poter arrivare a Mosca questa sarà una partita determinante in questa chiave. Riteniamo che sarebbe stato molto peggio andare a giocarcela a Londra, mentre con un buon risultato alle spalle e giocando a San Siro abbiamo la convinzione che possiamo passare il turno”.
Molto difficile, ma non del tutto esclusa, la presenza di Clarence Seedorf nel Milan di stasera contro l’Arsenal in Champions League. Al 35′ della partita con la Lazio l’olandese si e’ fermato dopo uno scatto per recuperare un pallone. Una breve sosta a bordocampo, poi lo staff medico ed il giocatore hanno chiesto la sostituzione per un problema ai flessori della coscia destra.

Archiviato il campionato la Roma si concentra per la sfida di Champions League di stasera con il Real Madrid.
Dopo la vittoria con il Parma la Roma riacquista fiducia delle sue forze e qualità e la sconfitta dell’Inter a Napoli riapre i giochi del Campionato. E li ha riaperti anche la Snai, infatti da oggi si potrà puntare di nuovo sullo scudetto giallorosso a 4.50, mentre quello dell’Inter è salito a 1.18. Mancano dodici giornate e il vantaggio nerazzurro di 6 punti è ancora consistente.
Però adesso incombe l’appuntamento di Champions contro il Real Madrid fondamentale per la stagione dei giallorossi che dopo il 2 a 1 dell’andata devono mostrare la propria maturità anche in campo europeo. C’è fiducia nel clan romanista prima di tutto per la ritrovata vena di Totti la cui situazione fisica è decisamente migliorata sotto tutti i punti di vista, come il campo e i gol ad Inter e Parma hanno dimostrato.
Spalletti si trova in condizioni migliori di Schuster. Solo Juan potrebbe non farcela, mentre il collega spagnolo ha davanti diversi problemi, sicuramente non avrà a disposizione l’olandese Robben, che all’andata fece impazzire Panucci, costringendo De Rossi ad un doppio lavoro. Sta male anche van Nistelrooy. Si farà il possibile per recuperarlo, mentre l’utilizzazione di Metzelder non viene neanche presa in considerazione. Guti, Salgado e Snejider non si stanno allenando sul gruppo e quest’ultimo difficilmente giocherà. Se a questo si aggiungono i rapporti tesissimi fra il Real, accusato dalla stampa di essere aiutato dagli arbitri, e il resto della Spagna, e i 3.500 tifosi al seguito, si può bene dire che la Roma non sarà davvero sola mercoledì nella notte del Bernabeu.
Francesco Totti dichiara entusiasta dopo la vittoria contro il Parma: “Vogliamo vincere tutte e due le competizioni, la Roma non molla niente”. Il capitano romanista continua a segnare e a dare spettacolo in campo trascinando la sua squadra. Intorno a Totti tutta la squadra ha ripreso a maninare gioco e a giocare bene, Aquilani si è dimostrato più che un semplice sostituto della coppia titolare formata da Pizarro e De Rossi; Tonetto è tornato a macinare la fascia sinistra come non faceva da tempo; Panucci e Ferrari non hanno fatto rimpiangere i più quotati Mexes e Juan.
La sfida di Madrid vedrà alcuni cambi nella formazione giallorossa rispetto alla sfida contro il Parma: in difesa tornerà sicuramente Mexes con lo spostamento di Panucci sulla fascia destra.
A centrocampo si rivedranno De Rossi e Pizarro mentre, nel ruolo di trequartista, ci sarà Perrotta. In avanti, naturalmente, capitan Totti. L’uomo dei record che sogna un’altra rete storica per espugnare ancora una volta il Santiago Bernabeu.
Questi i convocati della Roma per Madrid: Curci, Panucci, Cicinho, Juan, Mexes, Pizarro, Aquilani, Vucinic, Totti, Taddei, Giuly, Antunes, De Rossi, Esposito, Perrotta, Ferrari, Tonetto, Zotti, Bertagnoli, Mancini, Doni, Brighi.

Milan stasera in Contro l’Arsenal per difendere il titolo di Campione d’Europa e cercare di rifarsi in Champions dopo un campionato per niente soddisfacente. Stasera potrebbe toccare a Fiori difendere la porta dei rossoneri dopo solo due partite da titolare in otto anni di Milan. Dida non è partito, Kalac non sta ancora bene. Da oltre quattro anni per Fiori neanche un minuto in partite ufficiali, il che rende il suo eventuale esordio in Champions molto più che una scommessa. Ancelotti si è comunque mostrato abbastanza possibilista sul recupero di Kalac che in serata si è allenato.

Probabili formazioni
Arsenal (4-4-2): 1 Lehmann, 3 Sagna, 6 Senderos, 10 Gallas, 22 Clichy, 27 Ebouè, 16 Flamini, 4 Fabregas, 13 Hleb, 25 Adebayor, 9 Eduardo. A disp: 21 Fabianski, 5 Tourè, 19 Gilberto
Silva, 17 Song, 15 Denilson, 26 Bendtner, 32 Walcott). All. Wenger.
Milan (4-3-2-1): 16 Kalac (Fiori) , 44 Oddo, 13 Nesta, 4 Kaladze, 3 Maldini, 8 Gattuso, 21 Pirlo, 23 Ambrosini, 22 Kakà, 10 Seedorf, 11 Gilardino. A disp: 29 Fiori, 25 Bonera, 18
Jankulovski, 5 Emerson, 32 Brocchi, 7 Pato, 9 Inzaghi. All. Ancelotti.
Arbitro: Claus Bo Larsen (Dan)

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