Lazio


La squadra di Spalletti, che festeggia così alla grande la 300.ma panchina in serie A, crede pienamente nello Scudetto ed è in uno splendido stato di grazia e di forma e si porta così a -3 dalla capolista Inter.
La Roma ci crede e lo dimostra continuando a vincere e battendo il Milan per 2 a 1 dopo essere stata in svantaggio. In 3 minuti la squadra giallorossa è stata in grado di capovolgere il risultato con i gol dei nuovi entrati Giuly e Vucinic grazie a gravi errori difensivi del Milan. Roma che va così a 3 punti dall’Inter e mette tanta pressione ai nerazzurri che oggi affrontano in casa il Palermo e al contrario dei giallorossi non sono in splendide condizioni di forma fisica e di gioco. Stasemo a vedere cosa succederà nel pomeriggio…
Veniamo alla partita dell’Olimpico dove una MAGICA Roma rimonta e batte nel finale un ottimo Milan che non perdeva da 10 gare ed è la squadra che aveva raccolto più punti nel girone di ritorno di Serie A.
Primo tempo molto tattico, giocato quindi a ritmi bassi. Poche le occasioni da gol: due di Kakà, una di Totti.
La ripresa offre tantissimo spettacolo in campo. Doni si mette subito in evidenza su Seedorf, ma al 56′ deve arrendersi a Kakà. Milan padrone del campo: Cicinho respinge sulla linea un tiro di Seedorf. Poi la Roma reagisce ed in tre minuti firma l’insperato sorpasso con i nuovi entrati Giuly al 78′ e Vucinic 81′. Ancora una volta Spalletti azzeca i cambi mandando in campo giocatori freschi al momento giusto,
Vucinic ha cambiato volto all’attacco della Roma dal suo ingresso mettendo grande pressione e scompiglio nella difesa romanista ogni volta che aveva palla al piede.
E’ stato lui sicuramente l’uomo partita come a Madrid e come nella partita di andata a San Siro.
Ma Mirko Vucinic ai microfoni di Sky si schermisce: “Cerco di mettermi a disposizione della squadra. A me basta giocare. Questa vittoria è sintomo che siamo una grande squadra. Stare sotto di un gol col Milan e vincere non è da tutti. Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra”. L’Inter giocherà spesso dopo la Roma… “Se giocassimo noi dopo, avremmo più pressione”. Poi una battuta sul Manchester, avversario ai quarti di Champions. “Il Manchester è la squadra favorita per la Champions, ma noi sappiamo giocare con le grandi e cercheremo di vincere anche a Manchester”.

Finisce in paregio il primo anticipo della 28° Giornata di Serie A tra Udinese e Lazio che pareggiano 2-2 al ‘Friuli’.
Capitolini determinati in avvio: Ledesma serve Rocchi che supera Handanovic e deposita in rete al 12 minuto.
L’Udinese è impacciata e reagisce in modo convincente solo nella ripresa. Al 56′, su corner, Ferronetti risolve una mischia
e pareggia.La partita si accende: Pepe, per i friulani, e Rocchi, per la Lazio sciupano. Poi (80′) ospiti ancora in vantaggio con una botta da fuori di Ledesma. Di Natale rimette la gara in parità con un gran diagonale all’86′. In pieno recupero Pepe manca il match ball a tu per tu con Ballotta.

Resta sempre aperta la lotta per lo Scudetto nel Campionato di Serie A 2007-2008. L’Inter batte 2 a 0 la Reggina in casa nell’anticipo di sabato ma con tante sofferenze. La Roma invece appar in piena forma e vince per 2 a 0 dominando a Napoli dove era caduto l’Inter solo 7 giorni prima. Le distanze tra le 2 squadre restano uguali con i giallorossi che inseguono sempre a meno 6 ma appare evidente lo stato di forma smagliante e il gioco brillante della squadra romanista che crede ancora nella vittoria di Scudetto e Champions.
Il Milan vince fuori casa con l’Empoli pur soffrendo e approfittando del pareggio della Fiorentina con il Siena
si porta ad un punto dai viola e dal quarto posto che vale la Champions obiettivo ormai fondamentale della stagione dei rossoneri. Nel posticipo di domenica la Juventus è uscita vittoriosa per 2 a 0 dominando la partita contro il Genoa in una trasferta insidiosa sulla carta ma che rinsalda il terzo posto in classifica per i bianconeri.

Risultati 27° Giornata Serie A:

Catania-Cagliari 2-1
21′ Conti, 43′ Silvestri, 3’st Canini (autogol)

Empoli-Milan 1-3
18′ pt Pato, 23′ pt Buscé, 40′ st Ambrosini, 43’st Kakà

Lazio-Livorno 2-0
18′pt Rocchi, 25′ Pandev

Napoli-Roma 0-2
2′ pt Perrotta, 4′ st Totti (rigore)

Parma-Sampdoria 1-2
11′ pt Maggio, 11′ st Franceschini, 22’st Budan
Siena-Fiorentina 1-0
34’st Maccarone

Torino-Atalanta 1-0
35′ pt Barone

Genoa-Juventus 0-2
25′ pt Grygera, 31′ Trezeguet

Sabato
Inter-Reggina 2-0
Palermo-Udinese 1-1

Classifica
Inter 64; Roma 58; Juventus 51; Fiorentina 47; Milan 46; Udinese 40; Sampdoria 39; Palermo 36, Genoa 35, Atalanta 34; Napoli, Lazio 33; Torino, Siena 31; Catania 27; Livorno 26;
Empoli, Parma 25; Reggina 22; Cagliari 18.

Turno infrasettimanale ancora pieno di polemiche e di partite calde. Il Clou tra Inter e Roma si conclude 1 a 1 ma ancora con tante polemiche. La Roma ha dominato tutta la partita ed era vicinissima al colpaccio e a portarsi a -6 in classifica invece si ritrova ancora con un pugno di mosche. In vantaggio con Totti nel primo tempo i giallorossi hanno dominato la partita e nel secondo tempo si trovavano in superiorità numerica in 11 contro 10 e hanno avuto diverse occasioni di chiudere la partita. Ma all’86 minuto il fattaccio, simulazione di Crespo e Mexes viene espulso per un fallo inesistente a centrocampo! Da qui il capitombolo della Roma, Javier Zanetti coglie un insperato pareggio all’88 minuto che annulla tutte le fatiche della Roma. La partita finisce con la Roma addirittura in 9 per infortunio di Cassetti. Tanti rimpianti per i giallorossi per un occasione unica ed irripetibile sprecata non tanto per i propri demeriti ma quanto per la fortuna dell’Inter e ancora gli aiuti arbitrali!

Risultati 25° Giornata Serie A:

Juventus-Torino 0-0

Atalanta-Sampdoria 4-1
2′ pt Volpi, 12′ pt Doni, 31′ pt Doni, 36′ pt Floccari, 8′ st Capelli

Catania-Milan 1-1
10′ st Pato, 18′ st Spinesi

Fiorentina-Livorno 1-0
22′ st Papa Waigo

Genoa-Napoli 2-0
37′ pt Sculli, 29′ st Borriello (rigore)

Inter-Roma 1-1
38′ pt Totti, 42′ st Zanetti

Lazio-Reggina 1-0
44′ pt Bianchi rigore

Palermo-Empoli 2-0
14′ pt Simplicio, 38′ Rinaudo

Parma-Udinese 2-0
32′ st Lucarelli, 43′ st Cigarini (rigore)

Siena-Cagliari 1-0
43′ st Maccarone

Classifica Serie A:

Inter 61; Roma 52; Juventus 48; Fiorentina 44; Milan 42; Udinese 36; Sampdoria, Genoa 35; Atalanta, Palermo 34; Napoli 30; Lazio 29; Torino 27; Empoli, Siena, Parma 25; Catania 24;
Livorno 23; Reggina 21; Cagliari 18.

Grandi partite e spettacolo nella 23° Giornata di Campionato di Serie A. Neanche i big match tradiscono le attese e regalano tantissime emozioni! A Genova prezioso pareggio dell’Inter contro la Sampdoria, con i nerazzurri che rischiano di perdere l’imbattibilità in Campionato. Sampdoria in vantaggio con un gran gol di Cassano ma i nerazzurri riescono a pareggiare a 10 minuti dalla fine con Crespo. La Roma batte la Fiorentina 1 a 0 nel big match dell’Olimpico e si portaa 9 punti dalla capolista Inter in attesa dello scontro diretto tra 2 giorni a San Siro decisivo per la corsa scudetto! Il Milan nel posticipo riesce a battere il Palermo per 2 a 1 dopo essere stato in svantaggio grazie ad un gol al 90° minuto di Super Pippo Inzaghi. Pioggia di gol ad Udine con la vittoria del Genoa sull’Udinese per 5 a 3, spicca la tripletta di Marco Borriello che è capocannoniere del Campionato con 15 reti e si candida prepotentemnte ad un posto in attacco nella nazionale degli Europei. Il Cagliari in 10 uomini supera uno a zero la Lazio con un gol al 90° minuto. A Bergamo 2 pari tra Atalanta e Siena con tantissime emozioni e gol.
TORINO-PARMA 4-4
REGGINA-JUVENTUS 2-1
ATALANTA-SIENA 2-2
CAGLIARI-LAZIO 1-0
EMPOLI-CATANIA 2-0
LIVORNO-NAPOLI 1-2
ROMA-FIORENTINA 1-0
SAMPDORIA-INTER 1-1
UDINESE-GENOA 3-5
MILAN-PALERMO 2-1

Sono stati tanti gli errori e sviste arbitrali avvenuti fino a questo punto del Campionato di Serie A e inevitabilmente tutte le squadre si trovano coinvolte e devono fare i conti anche con questi avvenimenti spiacevoli o piacevoli a seconda di come avvengono.
I risultati del 52% delle partite sono condizionati da errori arbitrali ed episodi di gol non gol, fuorigiochi e rigori dubi dati e non dati e questo ha comportato ben 156 punti di spostamnto in classifica.
Questo è quanto da uno studio dell’Osservatorio sugli Errori Arbitrali nel Calcio condotto da Make Tailored Advertising, società specializzata nel marketing dello sport, aggiornato alla 21° giornata di Serie A 2007/08.
Nello studio sono stati presi in esame 119 casi da moviola in azione da gol-non gol sui quali la terna arbitrale ha commesso un errore di valutazione, come riportato a maggioranza dalle televisioni e dai 3 quotidiani sportivi italiani.
Interessate agli errori la quasi totalità delle squadre di Serie A: 16 su 20. Punite e penalizzate da errori arbitrali soprattutto Juventus che si vede 13 punti in meno in classifica, Milan -7, Roma -7, Lazio -5. Favorita dalle sviste arbitrali e lanciata verso lo scudetto grazie ai regali è stata l’Inter con +6 punti in classifica.
La povera Reggina è punita ancora con -12 punti, dopo i -18 del campionato scorso.
Coinvolti finora 31 arbitri: di questi, ben 27 hanno commesso errori sulle situazioni da gol-non gol rilevate, avendo arbitrato una
media di 7,6 partite ciascuno. I quattro che non hanno commesso errori hanno diretto soltanto 5 partite in totale.
Falsate di conseguenza anche le vincite di Totocalcio, Totogol, scommesse sportive ed altri pronostici sul calcio per una cifra stimata intorno a 70 milioni di euro.
La tipologia degli errori sui casi da gol-non gol analizzati ha riguardato: rigore/non rigore, fuorigioco, fallo in azione da gol.
Continua ad essere irrilevante la casistica del gol fantasma: nessun errore conclamato nelle prime 21 partite del 2007/08, solo 3 (1% del totale) lo scorso anno. Di conseguenza, la ricerca da parte della federazione internazionale di costosi sistemi di rilevazione del gol fantasma suonano più come un intervento di facciata che come una genuina volontà di affrontare i problemi reali dell’arbitraggio, problemi che potrebbero essere largamente e rapidamente risolti ricorrendo alla tecnologia della moviola.
Luciano Lupi, Presidente di Make T.A. la società che da sei anni conduce l’Osservatorio in collaborazione con Adiconsum spiega che “l’esperienza di queste 21 giornate del Campionato di Serie A 2007/08 è allarmante. Passata Calciopoli, il nuovo designatore Collina doveva garantire un ritorno ai valori del campo. Invece assistiamo ad un netto peggioramento. Secondo la nostra analisi, circa l’ 80% degli errori nelle situazioni da gol/non gol rilevate avrebbe potuto essere eliminato senza perdita di tempo con l’uso controllato della moviola in campo”.

La 21° Giornata di Serie A vede tantissime sorprese nei risultati. L’Inter capolista ne approfitta e riesce a battere 1 a 0 l’Empoli in casa pur soffrendo tanto, considerando che l’Empoli si è fatto parare un rigore da Julio Cesar. Una Roma davvero disastrosa e irriconoscibile esce sconfitta 3 a 0 da Siena ed ora si trova a -8 dall’Inter in classifica. La Juventus non approfitta del turno casalingo contro il Cagliari e riesce ad acciuffare solo un pari per 1 a 1 con i sardi peraltro molto sofferto!
Il Milan batte la Fiorentina 1 a 0 a Firenze nel posticipo serale in una gara molto sofferta e combattuta fino all’ultimo minuto! Decide tutto il giovanissimo brasiliano Pato che entra ad inizio secondo tempo e dopo pochi minuti segna il gol decisivo. Pato poi viene azzoppato pochi minuti dopo con un entrata molto azzardata di un difensore viola ed è costretto ad uscire in barella.
Vittorie interne per Genoa e Lazio su Catania e Sampdoria.

Risultati 21° Giornata Serie A:

PALERMO-LIVORNO 1-0
NAPOLI-UDINESE 3-1
GENOA-CATANIA 2-1
INTER-EMPOLI 1-0
JUVENTUS-CAGLIARI 1-1
LAZIO-SAMPDORIA 2-1
PARMA-ATALANTA 2-3
REGGINA-TORINO 1-3
SIENA-ROMA 3-0
FIORENTINA-MILAN 0-1

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