Mondiali 2010


E’ stato effettuato a Durban in SudAfrica il sorteggio dei gironi di qualificazione ai Mondiali di calcio 2010.
L’Italia, testa di serie della zona europea, quale detentrice della Coppa del Mondo, è stata inserita nel Gruppo 8 del continente e trova sul suo cammino Bulgaria, Eire, Cipro, Georgia e Montenegro.
Per gli azzurri si presenta quindi un sorteggio abbastanza abbordabile sulla carta date anche le possibili alternative. In particolare il Gruppo 6 è un girone di ferro, dove la testa di serie Croazia pesca Inghilterra e Ucraina.
La Germania, nel Gruppo 4,trova la Russia. Nel Gruppo 7 sulla strada della Francia ci sono Romania e Serbia.
Le partite dei gironi europei scatteranno nel prossimo mese di settembre 2008.

Francesco Totti lascia definitivamente la maglia azzurra e rinuncia così a partecipare con la nazionale campione del mondo agli europei del 2008 e ai Mondiali 2010 in Sud Africa. Finisce così il tormentone iniziato dopo la fine del Mondiale 2006 vinto a Berlino. Lo ha annunciato lo stesso n.10 giallorosso in una conferenza stampa a Trigoria. Totti spiega così la sua sofferta decisione: “Dire storia finita è brutto ma ho preso questa decisione per vari motivi fisici e non tecnici. Ho valutato per un anno dopo il Mondiale cosa fare e ho deciso di chiudere con la Nazionale per non creare problemi al gruppo e allo staff azzurro. Mi dispiace ma la salute è la cosa più importante. Troppe partite non riesco a farle e la Roma ha la priorità” Totti si è anche rivolto a chi in questi anni lo ha criticato: “Totti è romano e quello è il problema principale. Se fossi un giocatore del nord non avrebbero scritto certe cose. Quando hanno smesso giocatori importanti come Maldini o Baggio non hanno fatto tante critiche. Si scende in campo e si fanno le stesse cose che fanno gli altri,io l’ho pagata sempre.Ho le spalle larghe,ma certe cose fanno male.Ma sono fiero di essere romano. Tutti dovrebbero essere trattati allo stesso modo. Mi dispiace ora per De Rossi, se la prenderanno con lui. E poi con Aquilani…” Francesco Totti lascia la Nazionale a 30 anni dopo aver vinto il Mondiale in Germania nel 2006. In carriera vanta anche una finale agli Europei 2000, una finale nell’europeo under 21 nel 1996 e un’altra finale europea con gli azzurrini under 18 nel 1995. Totti debutta nella Nazionale maggiore il 10 ottobre 1998 nelle qualificazioni europee (Italia-Svizzera 2-0), il primo gol azzurro (in totale sono 9 in 58 partite) il 26 aprile 2000 in Italia-Portogallo 2-0. Carriera caratterizzata da genio (il cucchiaio ai rigori con l’Olanda agli europei 2000) e attimi di follia (sputo a Poulsen 2004).

ROMA - La Rai prende in contropiede Sky, che sembrava favorita, e si aggiudica i diritti per i Mondiali Calcio Sudafrica 2010. Non solo: la tv di Stato conquista anche il torneo del 2014, che si giocherà invece in un Paese dell’America Latina ancora da individuare. Secondo prime fondate indiscrezioni, la Rai ha speso 350 milioni di euro, 175 per ogni edizione.

Ieri mattina, però, nell’ultima decisiva trattativa con la Fifa, il direttore generale della televisione pubblica italiana Cattaneo e il dirigente Marano hanno strappato un’importante clausola. Nel paniere della Rai non finiscono solo i diritti per i canali in chiaro (come RaiUno), ma anche quelli per i canali in digitale terrestre, per i canali satellitari, per la televisione via cavo, infine per Internet veloce a banda larga.

Questo significa che la vittoria della Rai mette fuori gioco tutti i suoi diretti concorrenti: sia Mediaset (che punta molto sul digitale terrestre) e sia Sky, l’emittente satellitare proprietà di Murdoch. Certo, la Rai potrà sempre concedere ad un’altra emittente (come Sky, appunto) un pacchetto di partite, magari della fase iniziale dei Mondiali. Ma sarà lei a dettare le condizioni, forte di una ritrovata centralità nel sistema della tv nazionale.

In serata, Sandro Curzi - che ha il ruolo di presidente della Rai in attesa che il governo indichi quello definitivo - non sta nei panni dalla contentezza: “Otteniamo oggi una doppia importante rivincita”. Doppia, proprio così. Oltre ai due Mondiali, la Rai porta a casa anche una fetta dei diritti per tre edizioni della Champions League, in calendario dal 2006 al 2009.
Viale Mazzini potrà trasmettere una partita (in chiaro ed anche via Internet) al mercoledì sera, 13 per ogni stagione.

Nella prima fase proporrà certamente la Juve o il Milan, oppure Inter e Udinese (impegnate nel purgatorio dei preliminari). Più avanti, la presenza di una delle nostre squadre sugli schermi della tv pubblica dipenderà dal loro successo nella competizione. La spesa per questi diritti sarà di 56 milioni all’anno. E l’investimento è certo significativo, visto che Viale Mazzini - sul fronte della Champions - non avrà l’esclusiva. Sky potrà trasmettere tutte le partite del torneo, dai preliminari alla finale, attraverso le sue reti satellitari.

Ed anche Mediaset ottiene qualcosa di importante: proporrà le stesse sfide attraverso i canali in digitale terrestre. Gli italiani vedranno le gare comprandone una alla volta - si presume - grazie al meccanismo della tesserina prepagata già sperimentato con il campionato di serie A. In un simile scenario, ad esultare è soprattutto la Uefa, che vende a Rai (per il chiaro), a Mediaset (per il digitale terrestre) e a Sky (per il satellitare) incassando - si stima - un assegno da 100 milioni l’anno.

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Era nell’aria da tempo, ora il capitano dell’AS Roma Francesco Totti ha ufficialmente detto addio alla maglia azzurra.

Solo la Roma
“Rinuncio alla Nazionale, è ufficiale, la Roma ha la priorità. A qualcosa devo rinunciare perché non posso giocare tutte le partite, tra campionato, coppa e nazionale”. Con queste parole Francesco Totti ha chiarito la sua posizione e lasciato la nazionale azzurra. Totti ha perciò deciso di concentrarsi sul suo club, che lo scorso anno gli ha permesso di vincere il titolo di capocannoniere con 26 reti in 35 partite e di aggiudicarsi anche la Scarpa d’Oro ESM.

Capitolo chiuso
L’ultima gara di Totti con la maglia azzurra risale alla finale del Mondiale FIFA 2006, gara vinta ai rigori contro la Francia che ha assegnato all’Italia il suo quarto Mondiale. Dopo quella partita Totti non ha più giocato per la nazionale, complice il recupero dall’intervento alla caviglia sinistra cui si è sottoposto nel febbraio 2006. “E’ stata un’idea che ho valutato dopo il Mondiale per un anno intero - ha aggiunto - e ho deciso di smettere per non creare nessun problema al gruppo, fuori dal gruppo e allo staff tecnico. Mi dispiace tantissimo ma era la cosa più giusta perché la salute è la cosa più importante per me”. Totti lascia l’Italia dopo aver collezionato 58 presenze e segnato nove gol.

Qualificazioni

L’Italia di Roberto Donadoni, seconda nel Gruppo B di qualificazione a UEFA EURO 2008, affronterà la capolista Francia l’8 settembre a Milano prima di far visita all’Ucraina quattro giorni più tardi.
Fonte: uefa.com

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