Roma


Inter e Roma saranno costrette a giocarsi lo scudetto in trasferta senza l’apporto dei propri tifosi. Dopo Catania anche il prefetto di Parma ha deciso di vietare la trasferta dei tifosi dell’Inter al “Tardini” domenica prossima. La decisione, presa al termine della riunione del comitato per l’ordine pubblico, è stata resa nota dal sindaco della città emiliana, Pietro Vignali. Il prefetto di Parma, pur convinto della correttezza dei tifosi di Parma e Inter,ha stabilito che i biglietti per il settore ospiti dello stadio vengano regalati ai bambini delle scuole.
Intanto il prefetto catanese ha firmato il decreto che impone il divieto d’accesso allo stadio Massimino domenica ai sostenitori della Roma.

Francesco Totti ci crede ancora, ma per scaramanzia continua a ripetere che lo scudetto lo vincerà l’Inter. In un intervista rilasciata a Sky il capitano giallorosso ha detto: “Abbiamo ancora una possibilità ma sicuramente vincerà l’Inter. Abbiamo ancora una possibilità ci crediamo ma sicuramente vinceranno loro”.
Alla domanda se lo scudetto andrà alla squadra più forte, Totti aggiunge: “Non so. I numeri dicono che abbiamo fatto lo stesso percorso, loro hanno un pareggio più di noi. La Roma però ha espresso il miglior calcio, in Italia ed in Europa. Ora sono davanti loro, se dovessero vincere li applaudiremo”.

L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha deciso che i tifosi della Roma non potranno seguire la propria squadra nella cruciale trasferta di Catania domenica prossima. Hanno prevalso le preoccupazioni espresse da parte di prefettura e questura del capoluogo etneo. In particolare il prefetto Finazzo aveva evidenziato le ruggini tra le due tifoserie e la percezione di segnali negativi”.
Di diverso avviso l’Osservatorio per quanto riguarda l’altra partita scudetto: i tifosi interisti potranno andare in trasferta a Parma.
Il presidente dell’Osservatorio per le manifestazioni sportive Felice Ferlizzi nonostante la decisione presa lascia aperto uno spiraglio alla possibilità di vedere tifosi romanisti a Catania.
Il presidente della Lega, Antonio Matarrese, commenta così il veto di trasferta ai tifosi giallorossi deciso dall’Osservatorio del Viminale: “Al momento per i tifosi romanisti non ci sarà la possibilità di seguire la squadra,mentre per quanto riguarda Parma non c’è pericolosità che possa bloccare i tifosi nerazzurri, ma il tavolo non è ancora sciolto: siamo aperti ad altri significativi contributi e giovedì ci sarà una nuova riunione per vedere se sarà possibile tornare sulla decisione”.
“I tifosi della Roma devono poter andare a Catania, questo è il calcio che vogliamo”.
Alludendo all’altra gara clou di domenica, Parma-Inter,non inibita ai sostenitori nerazzurri, Matarrese aggiunge: “Non accettiamo disparità, ma una decisione di forza creerebbe una rottura con l’Osservatorio.Sono invece convinto che le forze dell’ordine siano in grado di garantire la sicurezza”.
“Come uomo di sport non mi fa piacere, ma questa è la strada intrapresa dalle autorità e le regole valgono per tutti”. Così il presidente Antonino Pulvirenti commenta la decisione di vietare la trasferta al Massimino ai tifosi della Roma. “Anche ai nostri tifosi è stato impedito di andare a Roma”, aggiunge Pulvirenti, secondo il quale la regolarità del campionato non è in discussione: “Non credo che la presenza di mille tifosi romanisti potesse influire sull’andamento del risultato”. Poi carica la squadra: “Per noi la salvezza equivale a qualcosa in più di uno scudetto”.

Arrivano i risultati che non ti aspetti nella 37° Giornata di Serie A con tante sorprese e copli di scena. L’Inter non va oltre il pareggio interno 2 a 2 contro il Siena a San Siro con Materazzi che al 77′ sciupa un rigore sul 2 a 2. I nerazzurri vedono così sfumare la festa del 16° scudetto, visto che la Roma supera all’Olimpico 2 a 1 l’Atalanta con gol di Panucci e De Rossi e si porta ad un solo punto di distacco dai nerazzurri. Ora l’Inter conduce con 82 punti e la Roma segue ad 81, negli ultimi 90 minuti si deciderà tutto e saranno sicuro 90 minuti di fuoco e pieni di adrenalina. Nell’ultima partita di campionato l’Inter farà visita ad un Parma agguerritissimo in cerca di punti preziosi per la salvezza, mentre la Roma se la vedrà col Catania che dopo aver pareggiato oggi a Torino con la Juventus non è più salvo ma ha bisogno di punti salvezza.
Colpo di scena anche per il quarto posto in classifica dove la situazione si ribalta con la Fiorentina che batte il Parma per 3 a 1 ed il Milan che perde a Napoli con lo stesso punteggio 3 a 1 per i partenopei. Ora la Fiorentina è quarta con 2 punti di vantaggio sul Milan. Domenica la Fiorentina va a Torino contro i granata che sono già salvi ed il Milan affronta in casa l’Udinese alla ricerca di preziosi punti per la qualificazione in Uefa. Si deciderà tutto all’ultimo minuto anche per il quarto posto che vale la Champions League.
I primi verdetti in Serie A sono la salvezza raggiunta oggi da Reggina, Torino e Cagliari e la retrocessione del Livorno, per gli altri due posti rischiano Empoli, Parma e Catania.

FIORENTINA-PARMA 3-1
GENOA-LAZIO 0-2
INTER-SIENA 2-2
JUVENTUS-CATANIA 1-1
LIVORNO-TORINO 0-1
NAPOLI-MILAN 3-1
PALERMO-SAMPDORIA 0-2
REGGINA-EMPOLI 2-0
ROMA-ATALANTA 2-1
UDINESE-CAGLIARI 0-2

Al “Massimino” di Catania la Roma esce indenne con un pareggio 1 a 1 contro il Catania e grazie alla vittoria per 1 a 0 dell’andata approda in finale di Coppa Italia dove il 24 maggio allo stadio Olimpico affronterà l’Inter. Per la Roma si tratta della 15.ma finale di Coppa Italia, la quarta consecutiva e la terza consecutiva tra nerazzurri e giallorossi.
Zenga, col pensiero rivolto alla Juve, fa ricorso al turnover. I giallorossi subito padroni del campo fino al rigore trasformato da Aquilani al 26 minuti, poi arriva subito la reazione degli etnei che 2 minuti dopo pareggiano con un colpo di testa di Silvestri che sorprende Curci e finiscono il primo tempo in crescendo. Nella ripresa la Roma si fa subito pericolosa con Aquilani ed è bravo Bizzarri ad opporsi. Poi Perrotta è sfortunato e colpisce l’incrocio dei pali con un gran tiro. La partita cala di tono, la Roma punta sul possesso palla e rallenta il gioco, il Catania si arrende e risparmia le forze in vista di domenica così il risultato non cambia.
La finale di Coppa Italia tra Roma e Inter si svolgerà in gara unica all’Olimpico di Roma sabato 24 maggio. I giallorossi quindi si giocheranno in casa l’opportunità di vendicarsi dell’Inter rivale anche nella corsa scudetto e conquistare così la nona Coppa Italia diventando insieme alla Juve la squadra con più Coppe Italia conquistate.

All’Olimpico, l’Inter supera 2 a 0 la Lazio e conquista la quarta finale di Coppa Italia di fila, dove il 24 maggio in una finale unica affronterà la vincente di Catania - Roma.
Si prospetta quindi ancora una volta una finale di Coppa tra Roma e Inter dopo quella vinta dai giallorossi l’anno scorso e 2 anni fa dai nerazzurri.
Partenza a razzo della Lazio che va vicina al gol con Ledesma (palo) e Rocchi (palo esterno).L’Inter,dopo un avvio in sordina,esce dal guscio e nel finale si rende pericolosa con Jimenez.Ad inizio ripresa un gran gol di Pelè spezza l’equilibrio. Pronta reazione dei romani: Toldo salva su Pandev.Finale nervoso:ne fa le spese Materazzi, espulso all’82′. Ed all’85′ arriva il raddoppio del neo entrato Cruz,dopo un errore di Ballotta. Per i nerazzurri è l’undicesima finale.

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