serie A 2007/2008


Inter e Roma saranno costrette a giocarsi lo scudetto in trasferta senza l’apporto dei propri tifosi. Dopo Catania anche il prefetto di Parma ha deciso di vietare la trasferta dei tifosi dell’Inter al “Tardini” domenica prossima. La decisione, presa al termine della riunione del comitato per l’ordine pubblico, è stata resa nota dal sindaco della città emiliana, Pietro Vignali. Il prefetto di Parma, pur convinto della correttezza dei tifosi di Parma e Inter,ha stabilito che i biglietti per il settore ospiti dello stadio vengano regalati ai bambini delle scuole.
Intanto il prefetto catanese ha firmato il decreto che impone il divieto d’accesso allo stadio Massimino domenica ai sostenitori della Roma.

Francesco Totti ci crede ancora, ma per scaramanzia continua a ripetere che lo scudetto lo vincerà l’Inter. In un intervista rilasciata a Sky il capitano giallorosso ha detto: “Abbiamo ancora una possibilità ma sicuramente vincerà l’Inter. Abbiamo ancora una possibilità ci crediamo ma sicuramente vinceranno loro”.
Alla domanda se lo scudetto andrà alla squadra più forte, Totti aggiunge: “Non so. I numeri dicono che abbiamo fatto lo stesso percorso, loro hanno un pareggio più di noi. La Roma però ha espresso il miglior calcio, in Italia ed in Europa. Ora sono davanti loro, se dovessero vincere li applaudiremo”.

“Questa settimana me ne sto tranquillo”, dice Massimo Moratti nascondendo a malapena la delusione per il matchball mancato con il Siena. In silenzio stampa il presidente e la squadra nerazzurra così come in silenzio stampa è il Parma. I gialloblù si giocano la salvezza con l’Inter, ma in panchina non c’è più Cuper, proprio il tecnico dell’Inter nel famoso 5 maggio 2002, ma l’allenatore della primavera Manzo.
A parlare ci pensa, sull’altra sponda della corsa scudetto, Francesco Totti: “Domenica vincerà la Roma, ma vincerà anche l’Inter”. Il capitano giallorosso non rivela se la sua sia rassegnazione, come la scorsa settimana, o scaramanzia.

Arrivano i risultati che non ti aspetti nella 37° Giornata di Serie A con tante sorprese e copli di scena. L’Inter non va oltre il pareggio interno 2 a 2 contro il Siena a San Siro con Materazzi che al 77′ sciupa un rigore sul 2 a 2. I nerazzurri vedono così sfumare la festa del 16° scudetto, visto che la Roma supera all’Olimpico 2 a 1 l’Atalanta con gol di Panucci e De Rossi e si porta ad un solo punto di distacco dai nerazzurri. Ora l’Inter conduce con 82 punti e la Roma segue ad 81, negli ultimi 90 minuti si deciderà tutto e saranno sicuro 90 minuti di fuoco e pieni di adrenalina. Nell’ultima partita di campionato l’Inter farà visita ad un Parma agguerritissimo in cerca di punti preziosi per la salvezza, mentre la Roma se la vedrà col Catania che dopo aver pareggiato oggi a Torino con la Juventus non è più salvo ma ha bisogno di punti salvezza.
Colpo di scena anche per il quarto posto in classifica dove la situazione si ribalta con la Fiorentina che batte il Parma per 3 a 1 ed il Milan che perde a Napoli con lo stesso punteggio 3 a 1 per i partenopei. Ora la Fiorentina è quarta con 2 punti di vantaggio sul Milan. Domenica la Fiorentina va a Torino contro i granata che sono già salvi ed il Milan affronta in casa l’Udinese alla ricerca di preziosi punti per la qualificazione in Uefa. Si deciderà tutto all’ultimo minuto anche per il quarto posto che vale la Champions League.
I primi verdetti in Serie A sono la salvezza raggiunta oggi da Reggina, Torino e Cagliari e la retrocessione del Livorno, per gli altri due posti rischiano Empoli, Parma e Catania.

FIORENTINA-PARMA 3-1
GENOA-LAZIO 0-2
INTER-SIENA 2-2
JUVENTUS-CATANIA 1-1
LIVORNO-TORINO 0-1
NAPOLI-MILAN 3-1
PALERMO-SAMPDORIA 0-2
REGGINA-EMPOLI 2-0
ROMA-ATALANTA 2-1
UDINESE-CAGLIARI 0-2

Oggi con la 37° Giornata di Serie A potranno arrivare i primi verdetti della stagione ad iniziare dal più atteso con l’Inter che contro il Siena potrebbe vincere il suo 16° scudetto con una giornata d’anticipo. Roberto Mancini in conferenza stampa pre partita dice: “Speravo che fosse un campionato combattuto fino alla fine perché se si riesce a vincere lo si apprezza molto di più. Se dovessimo vincere, poi il valore a questa vittoria glielo daremo noi. Tutto il resto, quello che si dice, non conta”. Il tecnico nerazzurro poi lancia un appello ai tifosi: “Vorrei che San Siro fosse una bolgia, con un tifo assordante dall’inizio alla fine. Il Siena? Ha raggiunto la salvezza e potrà giocare tranquillo”.
I giallorossi non hanno ancora abbandonato l’idea di poter vincere lo scudetto come dice Luciano Spalletti “Noi cercheremo di fare il nostro risultato poi prenderemo in considerazione il risultato di San Siro: sarebbe sbagliato abbassare le armi adesso. Dobbiamo farci trovare pronti a possibili soprese che in passato si sono già verificate”. Spalletti quantifica le chances della Roma: “Abbiamo l’1% di possibilità di vincere lo scudetto: l’Inter è più forte del Siena e può vincere”. “In Coppa Italia invece saremo al 50-50 e il pubblico dalla nostra parte: spero che festeggeremo quel giorno”.
Per quanto riguarda le altre posizioni in classifica la Juventus è ormai sicura del terzo posto e gioca in casa contro un Catania alla ricerca di disperati punti salvezza. Per la lotta al quarto posto il Milan precede la Fiorentina di un punto e va a Napoli contro i partenopei che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, la Fiorentina ospita invece il Parma che è a caccia di una preziosa vittoria salvezza.
In chiave salvezza c’è lo scontro diretto tra Reggina ed Empoli con i calabresi che con una vittoria sarebbero già salvi.

Partite e arbitri 37° giornata Serie A:

Domenica 11 maggio ore 15

FIORENTINA PARMA Morganti
GENOA LAZIO Pierpaoli
INTER SIENA Gava
JUVENTUS CATANIA Trefoloni
LIVORNO TORINO Rocchi
NAPOLI MILAN Farina
PALERMO SAMPDORIA Russo
REGGINA EMPOLI Saccani
ROMA ATALANTA Banti
UDINESE CAGLIARI Brighi

La 36° Giornata in Serie A regala grandi colpi di scena ai vertici della Classifica con l’Inter che perde un derby dopo 2 anni contro il Milan e forse il più importante tra gli ultimi giocati. Il Milan ha battuto l’Inter per 2 a 1 con i gol di Inzaghi e Kakà, inutile il gol di Cruz su punizione che ha accorciato le distanze per i nerazzuri.
La Roma vince a Genova contro la Sampdoria per 3 a 0 e si porta a soli 3 punti dai nerazzurri con il grande rammarico di aver perso punti preziosi in casa 2 giornate fa contro il Livorno pareggiando 1 a 1. Infatti con quella vittoria ora sarebbe ad un solo punto di distacco dalla vetta a 2 giornate dalla fine del Campionato e sarebbe tutto diverso. Infatti ai nerazzurri per festeggiare lo scudetto basta anche un pareggio domenica prossima in casa contro un Siena demotivato che ha già conquistato la salvezza oggi vincendo contro la Juve.
In chiave salvezza il Livorno è matematicamente condannato alla retrocessione in Serie B dopo la sconfitta a Bergamo contro l’Atalanta, il Siena è matematicamente salvo.
Per quanto riguarda la lotta ai posti in Champions League la Juventus è matematicamente terza dopo la sconfitta contro il Siena. Per il quarto posto che vale i preliminari di Champions League è lotta aperta sino all’ultimo minuto tra Milan e Fiorentina che ora insegue ad un punto i rossoneri. Nella prossima giornata il Milan va a Napoli contro i partenopei che sono già salvi e non hanno necessità di punti mentre la Fiorentina fa visita ad un Parma alla ricerca di punti preziosi per la salvezza e quindi sarà ancora una partita dura per i viola ed il calendario si fa favorevole ai milanisti.
Vittorie per Cagliari, Parma, Reggina e Torino, mentre l’Empoli, sconfitto in casa dall’Udinese, ora è penultimo. Nei guai il Catania di Zenga: il ko interno con la Reggina lo ha fatto scendere al quart’ultimo posto.

Risultati e marcatori 36° Giornata Serie A:

Atalanta-Livorno 3-2
11′ st Doni, 17′ st Ferreira Pinto, 19′ st Rossini, 39′ st Pavan, 89′ Padoin

Cagliari-Fiorentina 2-1
19′ pt Jeda, 4′ st Conti, 9′ st Santana

Catania-Reggina 1-2
40′ pt Amoruso, 45′ st Amoruso, 47′ st Martinez

Empoli-Udinese 0-1
17′ pt Quagliarella

Lazio-Palermo 1-2
23′ pt Pandev (rigore), 37′ st Amauri, 45’st Amauri

Milan-Inter 2-1
6′ st Inzaghi, 10′ st Kakà, 32′ st Cruz

Parma-Genoa 1-0
13′ st Lucarelli

Samp-Roma 0-3
30′ st Panucci, 34′ st Pizarro, 39′ st Cicinho

Siena-Juventus 1-0
10′ pt Kharja

Torino-Napoli 2-1
24′ pt Rosina (rigore), 8′ st Contini, 10′ st Di Michele

Classifica Serie A:

Inter 81; Roma 78; Juventus 70; Milan 61; Fiorentina 60; Udinese 57; Sampdoria 56; Genoa 48; Napoli 47; Palermo 46; Atalanta 45; Siena 42; Lazio 40; Cagliari 38; Torino 37; Reggina
36; Catania 35; Parma 34; Empoli 33; Livorno 30.

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