Supercoppa italiana


Nella finale della Supercoppa europea a Montecarlo, il Milan ha battuto 3-1 gli spagnoli del Siviglia. Per i rossoneri è il quinto successo in questo trofeo, certamente il più triste. Tifoserie e calciatori uniti nel segno di Antonio Puerta, il cui nome appare sulle maglie dei calciatori. Palo di Kakà al 5′.Spagnoli avanti al 15′:testa di Renato, Oddo devia e beffa Dida.Nella ripresa c’è la rimonta del Milan:Inzaghi al 55′ schiaccia in rete su cross di Gattuso.Sei minuti e Jankulovski, di sinistro al volo,centra l’angolino.All’ 87′ rigore su Kakà: il brasiliano segna dopo la respinta del portiere.E’ il 3-1 finale.
Berlusconi: la morte di Puerta ha toccato il cuore di tutti. La morte di Antonio Puerta «ha toccato i cuori di tutti», è qualcosa che «abbiamo sentito» ed «è stato giusto scrivere sulle nostre maglie quel nome e dedicare a lui e al Siviglia la nostra vittoria», ha detto alla fine della partita il presidente del Milan, Silvio Berlusconi. «Si è sentito anche negli spogliatoi - ha continuato Berlusconi ai microfoni della Rai - che l’atmosfera nella squadra era diversa dalle altre volte, non c’era la spinta agonistica normalmente presente. Nel primo tempo abbiamo giocato molto contratti». «Siamo soddisfatti - ha concluso Berlusconi - perché il Milan è ancor di più la prima squadra al mondo come numero di trofei internazionali vinti davanti al Boca Junior. E io, come presidente, nella storia nel calcio sono quello che ha vinto più
coppe internazionali».

Ecco che la Roma adesso è convinta nell’annata della nuova stagione calcistica di Serie A 2007/2008.

Con la vittoria sull’INTER in supercoppa i giocatori e il tecnico Spalletti sono ottimisti e credono di poter riuscire a battere anche in campionato la concorrenza e la numero uno favorita per lo scudetto (INTER).

Tra i piu’ contenti Francesco Totti: “E’ un successo importante , abbiamo dimostrato di essere una squadra forte e competitiva e di avere il valore per vincere su un campo difficilissimo - ha spiegato il capitano giallorosso - Stasera abbiamo dato tutto quanto avevamo. E’ una Roma diversa dall’anno scorso, che ha piu’ possibilita’. Ora mi aspetto continuita’”.

Il tecnico dell’Inter MANCINI ammette che la Roma stava fisicamente meglio e che la sua squadra era lenta e non al top della preparazione fisica. I giocatori dell’INTER ammettono, la ROMA ha giocato meglio.