Finisce uno a zero per la Juve sulla Roma il big Match di Torino. E’ una punizione di Del Piero a decidere la partita a favore dei bianconeri e a mandare al tappeto la Roma e infrangere tutti i sogni scudetto, assegnando così lo scudetto nelle mani dell’Inter anche se ancora la matematica non dà la certezza. La Juventus, imbattuta da 14 turni, si porta così ad 1 punto dal secondo posto dei giallorossi che ora sprofondano a -11 dall’Inter.
Bianconeri in campo col tridente e appaiono subito aggressivi. Il Primo tempo è deludente e offre poco spettacolo, si infiamma solo nel finale. Iaquinta accende la miccia, ma Doni respinge in angolo. Al 45′ sblocca Del Piero con una punizione imparabile. Nel recupero Legrottaglie rischia l’autorete colpendo il palo con Buffon battuto.
Nella ripresa c’è una sterile reazione della Roma con Buffon che salva su Aquilani e la Juve sempre pericolosa in contropiede. Forcing dei giallorossi che, forse col pensiero al Real Madrid, non evitano il terzo ko in Campionato.
Nel primo dei tre anticipi della 23.ma giornata di Serie A, facile successo dell’Inter che al “Meazza” supera il Livorno 2-0 portandosi così a + 11 dalla diretta inseguitrice Roma e si porta sempre più vicina all’aggiudicarsi il secondo scudetto consecutivo (terzo contando quello tolto alla Juve per calciopoli).
Mancini fa ricorso al turnover in vista della Champions e in avanti si affida a Suazo e Crespo. L’honduregno ripaga la fiducia e al 14′ sblocca il risultato con un gran colpo di testa su cross di Chivu. Al 18′ arriva la doppietta di Suazo che deposita in rete, dopo un
doppio errore della difesa livornese. L’uno-due di Suazo spegne il Livorno che si riaccende solo attorno al 60′, prima con Diamanti che centra il palo su punizione e poi con Vidigal che costringe Julio Cesar ad un difficile intervento.
Termina a reti inviolate la partita al Tardini tra Parma e Milan con i rossoneri che prendono solo 2 punti tra Livorno e Parma e perdono un’altra ghiotta occasione per andare sopra al quarto posto in classifica. Per Paolo Maldini è stata la millesima gara ufficiale giocata.
Il Parma è molto battagliero, Morrone ci prova subito da fuori area, Reginaldo impensierisce Kalac con una deviazione aerea. In mezzo Kakà prova la stoccata da lontano. La ripresa vede Kalac due volte protagonista su Budan e Bucci che sale in cattedra su una sventola di Kakà, una botta ravvicinata di Gilardino e ancora su Kakà. Qualche imprecisione di troppo nel Milan, il Parma fa il suo dovere.