Il Milan stravince, nella terza giornata del Girone D della Champions, a San Siro con lo Shakhtar Donetsk per 4 a 1 e lo aggancia a quota 6 punti.
Successo largo nel risultato, ma i rossoneri tremano parecchio in difesa. Gli ucraini si fanno pericolosi con Rat, poi la doppietta di testa al 6′ e 14′ di Gilardino mette la gara su buoni binari. Kakà improvvisa cavalvate personali, vanificate da errori sottomisura. Lo Shakhtar esalta Kalac con Brandao e Lucarelli. Proprio l’azzurro riapre la partita al 51′ dopo un salvataggio di Kalac su Brandao. Milan in difficoltà per 10′. Seedorf chiude i conti risolvendo due azioni prolungate al 62′ e al 69′. Questa vittoria è molto importante nell’ambiente milanista e serve a far tirare un pò il fiato a tutta la squadra e creare ottimismo e fiducia per il futuro della stagione dopo i brutti risultati in campionato.

La Lazio, dopo due pareggi, subisce il primo ko a Brema al cospetto di un Werder che era reduce da due sconfitte.
Delio Rossi, a causa delle numerose assenze, rimodella la difesa e schiera a sorpresa Meghni come trequartista.Biancocelesti subito pungenti con Rocchi,ma al 28′ vengono trafitti a sorpresa dall’ivoriano Sanogo su assist di Diego. I tedeschi insistono,Ballotta salva su Fritz.Nella ripresa Werder ancora all’attacco ed al 54′ arriva il raddoppio di Almeida.La Lazio reagisce:Wiese salva su Pandev. Il Werder sfiora il tris con Borowski. Manfredini riapre la gara all’82′, il finale si fa emozionante,ma finisce 2-1