La notte di Roberto Mancini. Uomo schivo e introverso, tecnico forse a piu” poco simpatico, ma vincente. Nella Sicilia piu” bella, quella dedicata a un Palermo da grandi, il Mancio si prende la scena. E la storia. Nove vittorie consecutive, sei in campionato, due in Champions e una in Coppa Italia: e” record. Dai tempi del girone unico, in casa nerazzurra, non era mai accaduto. Mancini asso pigliatutto, strappa via anche punti e consolida il primato: “Vittoria importante - esordisce - non e” da tutti vincere al Barbera”. E” da Inter. Squadra forte, compatta, nuova: perche” Adriano va dove doveva esserci Crespo e Solari dove sembrava destinato Figo. Il Mancio rimanda al mittente, era gia” tutto previsto: “Nulla di nuovo, per carita” - commenta - Adriano era il titolare fisso fino a qualche mese fa e Figo non e” al cento per cento. Crespo aveva bisogno di riposo, tutto qui”. Mica tutto, perche” resta un sassolino nella scarpa, il tecnico se lo leva subito: “Contrariamente a quello che dicono in molti, lla squadra questa sera ha giocato benissimo. Nel primo tempo siamo stati straordinari”. Resta un rammarico: “Dovevamo chiudere prima la partita”. Poco male, conta il risultato. E l”orgoglio dimostrato nei momenti difficili, parola di Stankovic, l”uomo del momento: “Devo fare i complimenti a tutto il gruppo perche” portare via dei punti in uno stadio con un simile pubblico, al quale faccio i complimenti, e” difficile per tutti. E’ stata una bellissima partita. Noi abbiamo disputato un primo tempo praticamente perfetto, ultimi dieci secondi a parte. Ho visto una crescita di gruppo di tutta la squadra, tanto orgoglio e tanta voglia di far bene. Ognuno di noi e” disposto a sacrificarsi e a giocare dappertutto”. Questione di punti di vista, Guidolin non la manda giu” e si vede: “L`unica differenza con loro e” stata sotto l”aspetto fisico. Abbiamo subito un contraccolpo psicologico con il gol iniziale e siamo stati costretti a inseguire per tutta la partita. Non ho nulla da dire alla mia squadra, ci e” mancata la forza. Con l`Inter non ho una grandissima fortuna - ha proseguito - Due anni fa preparai benissimo la partita e dopo 5” segno” con un tiro da lontano”. Corsi e ricorsi, ma Guidolin, ciclista impeccabile, lo sa. Alla fine, chi ha piu” fiato, vince.