Sab, 21 Apr 2007
Dopo la squalifica di due giornate concesse ad Adriano, inerente alla simulazione del rigore concesso all’Inter nel match contro la Roma, Mancini dice la sua e critica l’operato del giudice sportivo.
Secondo l’allenatore è già difficile stabilire se un arbitro fa correttamente il suo lavoro (considerando i margini d’errore umani), figuriamoci ora se un giudice esterno alla partita può prendere tale decisione solo per il clamore suscitato dalle cronache e dalla televisione.
Infondo, continua Mancini, nelle giornate precedenti ci sono stati due rigori che non sono stati concessi all’Inter e che nessuno ha poi riscattato e reclamato.
Non si capisce dunque perchè Adriano debba scontare una squalifica così pesante, in un momento importante per concludere il campionato, visto che comunque l’accaduto non ha avuto esiti concreti sul risultato finale.