La Fiorentina prende una grande beffa perdendo ai rigori 2-4 con i Glasgow Rangers nel ritorno di semifinale dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi 0 a 0 in entrambe le gare. Fiorentina e Bayer Monaco quindi fuori dalla Finale di Coppa Uefa che sembrava probabile.
Gli Scozzesi ben messi in campo pensano solo a difendere il risultato come nella gara di andata e riescono a non prendere ancora nessun gol grazie al loro “catenaccio”, i viola attaccano tutta la partita e trasformano in un assedio i loro attacchi con gli scozzesi che superano raramente la propria metà campo ma il pallone non vuole saperne di entrare in porta. Ottima Fiorentina a inizio ripresa,scozzesi di nuovo arroccati. All’80′ Vieri appena entrato manca un’occasione clamorosa, si va ai supplentari: al 109′ espulso Cousin per una testata a Gamberini dopo che aveva già dispendiato un paio di gomitate, la pressione dei viola aumenta con belle azioni ma poca fortuna, poi i rigori e la doccia fredda a causa degli errori fatali di Liverani e Vieri.
E’ visibile l’amarezza sul volto di Cesare Prandelli dopo l’eliminazione per mano dei Glasgow Rangers: “Dobbiamo accettare il risultato con serenità. Fino all’ultimo minuto del secondo tempo supplementare i ragazzi hanno cercato di vincere. E’ stata premiata una squadra che ha rinunciato a giocare. Ma l’amarezza passerà, ora pensiamo al Cagliari”. Il tecnico non ha nulla da rimproverare ai suoi: “Siamo orgogliosi di essere arrivati fino qui. Abbiamo affrontato questa partita con gioia, ma a volte il calcio premia chi non merita di essere premiato”.
La finale di Coppa Uefa a sorpresa tra Zenit San Pietroburgo e Glasgow Rangers si giocherà il 14 maggio a Manchester.

La Fiorentina si gioca le partite più importanti e decisive per la sua stagione con in ballo la finale di Coppa Uefa e gli ultimi punti in Campionato per il quarto posto che vale la qualificazione in Champions League. Il capitano Dario Dainelli non ha paura e dice “L’ambiente caldo non mi spaventa, anzi mi carica. Il nostro lavoro in allenamento è sempre stato premiato sul campo perciò continueremo a lavorare e migliorare”. Giovedì ci sono i Rangers a Glasgow: “Siamo già molto concentrati: dobbiamo stare molto attenti lì perché sarà una gara difficile visto il clima che troveremo”. Sullo stato di forma della squadra: “Abbiamo giocato tanto, ma questo non è un problema: le forze per fare queste gare ci sono sempre”.
Dopo avere eliminato ai quarti il PSV Eindhoven, la Fiorentina cerca la qualificazione per la finale di Coppa Uefa che si giocherà a Manchester con i Glasgow Rangers.
La semifinale d’andata si gioca giovedì allo stadio dei Glasgow Rangers a Ibrox Park.
I viola affrontano la squadra scozzese per la terza volta nello loro storia.
Il primo doppio confronto si disputò nell’edizione 1960-61 di Coppa delle Coppe: in finale i viola si imposero 2-0 in Scozia e 2-1 a Firenze. I Rangers si presero la rivincita nove anni dopo, nei quarti di Coppa Campioni 1969-70: 3-0 in casa e sconfitta ininfluente in Italia (0-1).

Ai sedicesimi di Coppa Uefa la Fiorentina, ultima italiana rimasta nella competizione, affronterà i norvegesi del Rosenborg, squadra proveniente dalla Champions League e retrocessa in Uefa perchè arrivata terza nel proprio girone. L’andata si giocherà il 13 o il 14 febbraio in Norvegia. Ritorno a Firenze la settimana dopo. In caso di accesso agli ottavi, i viola sfideranno la vincente di Brann-Everton.
Fra gli altri accoppiamenti, il Bayern di Luca Toni “pesca” l’Aberdeen, mentre il Villarreal di Giuseppe Rossi trova sulla sua strada lo Zenit San Pietroburgo. Per l’Atletico Madrid di Abbiati ci sono gli inglesi del Bolton.
Cesare Prandelli ha grande rispetto per il Rosenborg, prossimo avversario nei sedicesimi di Uefa e dice “E’ una squadra attrezzata e solida che ha affrontato in passato anche il Milan con successo. Questo dimostra che in campo europeo ha una grande esperienza. E’ evidente che ci saranno delle difficoltà, ma noi andremo avanti con la solita voglia e la solita determinazione”. Il ds Pantaleo Corvino dice “E’ un altro grande ostacolo che affronteremo con l’impegno e la speranza di superarlo”. Il vicepresidente Mario Cognigni “Abbiamo le caratteristiche tecniche per cercare di superare il turno”.

La Fiorentina è l’unica squadra italiana a passare al 2° turno a gironi di Coppa Uefa superando a Firenze 5-4 ai rigori il Groningen. Al 120′ il risultato era 1-1, come all’andata in Olanda.
Il primo tempo fila via senza emozioni se si eccettua una clamorosa traversa di Mutu. Nella ripresa al 56′ gli olandesi passano in vantaggio:gran tiro da fuori di Nevland che supera Frey. Tre minuti e arriva la bella risposta viola con Montolivo che pesca in area Mutu, stop e tiro del romeno per il gol del pari.Ancora emozioni,ma resta l’1-1: si va ai supplementari e poi ai rigori.Tra i viola sbaglia solo Santana. Di Mutu il centro decisivo dal dischetto.

Amara eliminazione per l’Empoli in Coppa Uefa. I toscani, che avevano vinto 2-1 nell’andata al Castellani, vengono sconfitti a Zurigo con un pesante 3-0.
L’Empoli sembra controllare senza problemi la situazione, ma al 37′ uno svarione difensivo consente a Kollar di segnare di testa e di sconvolgere i piani di Cagni. Nel recupero,annullato, tra le proteste, un gol a Marianini. Nella ripresa spazio a Giovinco e Pozzi, l’Empoli sfiora il pareggio in un paio di buone occasioni, ma nel finale crolla facendosi infilare altre due volte da Abdi (78′) e Alphonse (82′).

Ad Aalborg, la Sampdoria non va oltre lo 0-0 e, in virtù del 2-2 dell’andata a Genova, manca così la qualificazione alla fase a gironi.
Mazzarri schiera il tridente. Doriani subito all’attacco,mentre i danesi si stringono nella propria metà campo e si affidano al contropiede.Sfiorano il gol Caracciolo e Bellucci (traversa). Nella ripresa Castellazzi salva due volte su Enevoldsen. L’Aalborg prende fiducia. Montella rileva Cassano. Finale della Samp, ma l’Aalborg controlla con ordine e centra una insperata qualificazione.

Il Palermo abbandona ai rigori la Coppa Uefa, sconfitto 5-2 dal Mlada Boleslav. I cechi chiudono 1-0 al 90′,eguagliando la vittoria rosanero dell’andata. Decisivi gli errori dagli undici metri di Cavani e di Caserta.
Il Palermo deve rinunciare a Miccoli, che si infortuna durante il riscaldamento. Per 90′ gli uomini di Colantuono controllano la gara senza rischi,ma anche senza trovare il guizzo vincente.La beffa arriva al 93′: Sedlacek,su azione d’angolo,segna sfruttando un assist del portiere Miller. Nel primo tempo supplementare Palermo rabbiosamente avanti ma senza riuscire a trovare la via del gol.

Nelle partite di andata del primo turno di coppa Uefa con ritorno il 4 ottobre le italiane raccolgono 2 vittorie e 2 pareggi. Un Palermo rimaneggiato vince a Mlada Boleslav per 1 a 0. Prezioso risultato per la Fiorentina che ritorna in Europa dopo sei anni con un pareggio in trasferta, a Groningen finisce 1-1 con gol di Lovre (26′) per gli olandesi e di Semioli (66′) per i viola. La Sampdoria delude in casa contro l’Aalborg e non va oltre il pareggio, finisce 2 pari allo stadio Ferraris con gol di Delvecchio e Bellucci. Mentre l’Empoli Inizia nel migliore dei modi l’avventura europea e supera in casa gli svizzeri dello Zurigo per 2 a 1.

Mlada Boleslav-Palermo 0-1
Groningen-Fiorentina 1-1
Sampdoria-Aalborg 2-2
Empoli-Zurigo 2-1