Il successo conquistato a Siena la dice lunga sul momento incredibilmente
favorevole della Roma, che centra la nona vittoria consecutiva e domenica
all'Olimpico con l'Empoli potrebbe eguagliare il record assoluto detenuto da
Juventus, Milan e Bologna e vecchio di qualche decina di anni. Più di una volta
la buona sorte ha aiutato i giallorossi, dal rigore fallito da Chiesa ai due
legni colpiti dal baby Volpato, gettato nella mischia da De Canio al posto
dell'infortunato Bogdani, e da Negro, a un passo dal ripetersi dopo la rete
dell'andata. De Rossi e Mancini negli ultimi venti minuti hanno punito i
bianconeri toscani, anche loro costretti all'inchino di fronte a Totti e
compagni, che ora vedono sempre più vicino il quarto posto.
La partita del Franchi ha regalato tante emozioni, a partire dal bel gesto
atletico di Totti che al 22' ha sfiorato il gol da antologia. Un minuto più
tardi è il Siena ad andare a un passo dalla segnatura, con Volpato che trova il
palo a negargli la gioia del suo primo gol in serie A sul cross di D'Aversa. I
ritmi sono elevati, le occasioni fioccano da una parte e dall'altra. Mexes dopo
la mezzora sciupa due grandi occasioni nello spazio di due minuti, prima
sparando alto di piatto destro e successivamente mancando la deviazione da due
passi. Al 40' la partita potrebbe girare a favore del Siena: Cufré si aggrappa a
Locatelli e lo mette giù in area, Ayroldi assegna il rigore. Ma Chiesa spreca
tutto, alzando troppo la mira dal dischetto. Nemmeno il tempo di disperarsi che
Fortin salva il Siena sulla conclusione ravvicinata di Perrotta.
Non cambia il copione nella ripresa, le due squadre che continuano ad
affrontarsi a viso aperto senza che nessuna riesca a prendere il sopravvento
sull'altra. Al 53' Chiesa imbecca Negro sul secondo palo e l'ex laziale colpisce
un altro legno di piatto destro. La fortuna stavolta non è stata con il 34enne
difensore, già decisivo all'Olimpico nella gara d'andata. Al 62' Mexes, in
giornata no, regala il pallone a Volpato commettendo una grave ingenuità e per
poco l'attaccante senese non ne approfitta. E' bravo Doni ad allungarsi e a
evitare la frittata. Il Siena va progressivamente smarrendosi e la Roma inizia a
salire in cattedra. Perrotta lancia le prime avvisaglie già al 65', colpendo la
parte alta della traversa con un lob tentato da posizione quasi impossibile.
Da Livorno giunge la notizia del vantaggio amaranto sulla Fiorentina e, quasi
in contemporanea, De Rossi s'inventa un gol capolavoro. Da una trentina di metri
il centrocampista della nazionale lascia partite una conclusione carica di
effetto che sorprende Fortin a venti minuti dal termine. De Rossi è
ispiratissimo e potrebbe ripetersi all'80', ma stavolta l'estremo difensore
toscano arriva sulla gran botta da fuori area. Lo show continua all'84' con un
lancio smarcante per Totti, che fallisce un gol già fatto calciando
incredibilmente alto di collo destro. Il capitano trova il modo di farsi
perdonare in pieno recupero, servendo a Mancini il pallone congela-partita. Il
brasiliano supera Fortin con un delizioso pallonetto e sigla l'ottavo gol
stagionale. Continua il miracolo della Roma che senza attaccanti continua a
vincere, segnare tanto e divertire. In due parole, senza limiti.