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Fonte:
SportItalia.com
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20/02/2006
La Roma raggiunge il record ma perde Totti
La Roma batte per 1-0 l'Empoli all'Olimpico ed eguaglia il
record di dieci vittorie consecutive in Serie A toccato in precedenza solo da
Juventus, Milan e Bologna: grazie alla vittoria odierna, i giallorossi si issano
per la prima volta al quarto posto in classifica che vale la Champions,
scavalcando la Fiorentina, sconfitta in casa dalla Lazio per 2-1.
Il
successo di oggi è però costato carissimo ai capitolini, che dovranno fare a
meno per lungo tempo del loro uomo-simbolo, Francesco Totti: il capitano
romanista s'è infatti infortunato in uno scontro con il difensore empolese
Richard Vanigli e la prima diagnosi parla di frattura del perone con
danneggiamento dei legamenti della caviglia sinistra.
Eppure la sfida
contro i toscani era iniziata bene per la squadra di Luciano Spalletti,
proprio con Totti protagonista: il numero dieci romanista prima cercava il gol
già nei minuti iniziali con una punizione dalla distanza e poi smarcava in area
Perrotta, il cui diagonale veniva deviato in angolo da Cejas.
Intorno al
settimo minuto, ecco il fattaccio: scontro a metà campo tra Totti e
Vanigli, con il fantasista giallorosso che cadeva male e si infortunava a
caviglia e perone. Se la diagnosi precisa è ancora ignota, in campo la
situazione era subito chiara e il Pupone doveva uscire in barella, lasciando il
posto a Montella.
Un minuto dopo arrivava comunque il gol del vantaggio
romanista: pasticcio in area tra Buscé e Cejas e Perrotta insaccava da
distanza ravvicinata la corta respinta del portiere ospite.
L'assenza di
Totti si faceva comunque sentire e la manovra giallorossa perdeva in
vivacità, senza le illuminazioni del suo uomo-simbolo, e iniziava a patire
la stanchezzza della sfida di Bruges.
Così il primo tempo si chiudeva
sull'1-0 e nella ripresa, pur dovendo lasciare ampi spazi al contropiede rivale,
era l'Empoli che andava vicinissima due volte al gol, al 57° con una deviazione
sottomisura di Pozzi fuori di un nulla e venti minuti dopo con un
pallonetto di Vannucchi che Doni deviava splendidamente in angolo.
Per la
Roma, invece, da segnalare una punizione di Mancini che per poco Buscé non
deviava nella propria porta (bravo Cejas) e una girata di Montella a
conclusione di uno splendido contropiede condotto da Perrotta, con l'Aeroplanino
che avrebbe forse fatto meglio a servire in area lo smarcatissimo
Mancini.
Alla fine, dunqe, la Roma può festeggiare ma solo per la
zona-Champions finalmente agganciata e per il record ottenuto: ora la
caccia all'Europa che conta dovrà infatti continuare per un bel po' senza Totti,
a partire dal derby di domenica prossima. |

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