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<06/04/2006>
Crac Inter, chi paga?
Martedì sera nel piccolo Stadio Madrigal si è consumata l'ennesima brutta
figura per l'Inter degli ultimi anni. Una sconfitta che pesa, più che per il
risultato, per l'atteggiamento dei giocatori scesi in campo nella partita della
stagione 'senza determinazione e carattere' come sottolineato da un amareggiato
Giacinto Facchetti a fine gara.
Intorno al futuro dell'Inter si sono già
aperti i processi. Colpa di Mancini? Dei giocatori? Della dirigenza?
Massimo Moratti sta meditando l'ennesima rivoluzione anche se le
decisoni prese dopo cocenti delusioni rischiano di essere quelle più sbaglaite.
Per questo motivo ieri c'è stato un vertice tra area tecnica e dirigenti.
E' chiaro che già circolano i nomi dei possibili sostituti di Roberto
Mancini anche se i due candidati che Moratti vorrebbe vedere sulla panchina
(Capello e Mourinho) sono in questo momento quasi irraggiungibili.
Fabio Capello resterà alla Juve almeno sino al 2008 quando
potrebbe decidere di allenare la nazionale inglese. Con Josè Mourinho ci
sono stati dei contatti. Il portoghese non è più in perfetta sinstonia con Roman
Abramovich e del suo arrivo se ne potrebbe parlare dal 2007.
Negli ultimi
giorni si sono fatti i nomi anche di Walter Zenga, bandiera nerazzurra e
ora tecnico della Stella Rossa Belgrado, e Walter Novellino. Concretamente però
l'unico tecnico disponibile, dopo i Mondiali, è Sven Goran Eriksson. L'arrivo
dell'elegante allenatore svedese non sconvolgerbbe più di tanto sul piano
tecnico dato che anche l'ex allenatore della Lazio utilizza il 4-4-2.
In
società c'è anche una corrente diversa che preme per una riconferma di
Mancini. Il Mancio ha ancora un anno di contratto e potrebbe restare per
completare il suo ciclo.
In questo caso a pagare sarebbero certi
giocatori e si potrebbe arrivare anche a clamorose decisioni come la cessione di
Adriano al Real Madrid per inacassaree i soldi necessari per l'ingaggio di
Thierry Henry e del talento argentino Lionel Aguero.
Il brasiliano,
ormai da mesi non è più lui, e durante l'intervallo della partita contro il
Villareal sarebbe nata una lite con Veron che la avrebbe accusato di scarso
impegno.
E' certo che da qui a giugno ci saranno grandi novità e due
obiettivi minimi da raggiungere, secondo posto e Coppa Italia, per salvare
l'ennesima deludente stagione.
Fonte:
http://sports.virgilio.it/it/index.phpl
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