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13/04/2006
Milan
- Inter: un derby pieno
di dubbi
Venerdì alle 18 è in programma la stracittadina milanese: un derby
che potrebbe decidere definitivamente l'assegnazione del secondo posto in
classifica, fondamentale per evitare i preliminari di Champions League nell'anno
dei Mondiali.
Le squadre di Carlo Ancelotti e Roberto Mancini si
avvicinano all'importantissimo derby in condizioni contrapposti: i
rossoneri sono reduci dal roboante successo sul Chievo e dalla conquista della
semifinale di Champions mentre i nerazzurri, nonostante il successo di Ascoli,
sono stati contestati ferocemente dai propri tifosi allaper l'eliminazione
dall'Europa per mano del Villareal.
Tra entusiasmo e problemi, tuttavia,
entrambe i tecnici hanno a che fare con alcuni dubbi sulle formazioni da
schierare domani sera. In casa rossonera, le incognite sono dettate
sopratrutto dalla vicinanza con la semifinale d'andata di Champions con il
Barcellona, in programma martedì.
Non a caso Ancelotti è tentato dal
lasciare a riposo alcuni giocatori fondamentali e, forte anche dei due punti di
vantaggio in classifica, presentare un Milan con l'"Albero di Natale"
dove Gilardino sarebbe l'unica punta con Seedorf e Kakà a supporto, Pirlo il
regista coperto da Ambrosini e Gattuso e la difesa con i ritrovati Cafu a
destra, Maldin al centro e Jankulovski a sinistra e turno di riposo a Kaladze e
Serginho.
Tuttavia, molto probabilmente, pare difficile che Ancelotti
rinunci ai suoi uomini migliori e più in forma, sia perché una vittoria
quasi chiuderebbe i discorsi per il secondo posto, sia perché è fiducioso nel
fatto che quattro giorni siano più che sufficienti per permettere ai titolari di
recuperare le forze in vista del Barcellona, a maggior ragione se reduci da una
"energizzante" vittoria nel derby.
Passando dall'altra pare del Naviglio,
invece, le questioni riguardano in primis la condizione fisica di alcuni
elementi della rosa di Roberto Mancini, ovvero Toldo, Favalli ed Adriano. Il
primo ha preso una botta e difficilmente ce la farà, il secondo ha giocato una
ventina di munuti contro l'Udinese in Coppa Italia ma non è ancora al top e non
è da escludere dunque che a sinistra venga confermato Burdisso mentre il
terzodovebbe riuscire a scendere in campo per dare peso ad un attacco già privo
dello squalificato Cruz, e dovrebbe essere affiancato da Martins.
Un
altro dubbio è invece di natura tecnica ed è relativo all'utilizzo di
Pizarro o Cristiano Zanetti: con il primo, ovviamente, ci sarebbe
un'Inter più propositiva mentre con il secondo ci sarebbe maggiore copertura in
mezzo e più libertà sugli esterni di Figo e Stankovic. Difficile però che
Mancini rinunci in una partita così delicata ad un regista in mezzo al campo al
posto dell'infortunato Veron, anche per non "bruciare" defintivamente un
giocatore che rapprenta un capitale prezioso per la società di Via
Durini.
Ecco, dunque, le probabili formazioni per la stracittadina
numero 263, che ha visto finora 102 successi rossoneri, 72 pareggi e 88 vittorie
nerazurre: in ogni caso, numeri da aggiornare venerdì sera.
Milan
(4-3-1-2): Dida, Cafu, Nesta, Kaladze, Serginho, Gattuso, Pirlo, Seedorf,
Kakà, Shevchenko, Gilardino. Inter (4-4-2): Julio Cesar, J.Zanetti,
Cordoba, Samuel, Burdisso, Figo, Cambiasso, Pizarro, Stankovic, Adriano,
Martins.
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