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Le pagelle del calciomercato: Milan si rinforza, l’Inter fa troppi cambi

Domenica, Luglio 13th, 2008

Se fossi un direttore sportivo oggi cercherei di capire prima di tutto dove nasce questo malessere generale che blocca il calcio europeo. Non c’è una società contenta di se stessa. Il Manchester United considera un successo comprare poco ma tenere Cristiano Ronaldo, il Real Madrid si sta rassegnando a non prenderlo. Il Barcellona non riesce ad avere Arshavin, il Milan è contestato.
Qual è il filo che unisce i problemi? Non è un fatto di soldi. Quando i soldi sono pochi, chi li ha vince almeno in modo evidente, adesso stanno invece perdendo un po’ tutti. Il problema è tecnico. Oggi si gioca meglio, si è alzata la qualità media dei calciatori. L’assenza di frontiere, l’invasione di brasiliani e argentini, il miglioramento delle tecniche di allenamento, hanno permesso una specie di grande scolarizzazione comune. Oggi tutti sono bravi, di conseguenza è più difficile essere bravissimi. Prima dei soldi, mancano i giocatori capaci di fare differenza. (more…)

Classifica Serie A 2007/2008

Mercoledì, Luglio 2nd, 2008
POS SQUADRA PTS G V N P F S
1 Inter 82 37 24 10 3 67 26
2 Roma 81 37 24 9 4 71 36
3 Juventus 72 38 20 12 6 72 37
4 Fiorentina 63 37 18 9 10 54 39
5 Milan 61 37 17 10 10 62 37
6 Sampdoria 60 38 17 9 12 56 46
7 Udinese 57 37 16 9 12 47 49
8 Napoli 50 37 14 8 15 49 51
9 Genoa 48 37 13 9 15 44 50
10 Palermo 46 37 12 10 15 45 55
11 Atalanta 45 37 11 12 14 50 56
12 Lazio 43 37 10 13 14 45 50
13 Siena 43 37 9 16 12 38 43
14 Cagliari 41 37 11 8 18 38 54
15 Torino 40 37 8 16 13 36 48
16 Reggina 39 37 9 12 16 35 54
17 Catania 36 37 8 12 17 32 44
18 Parma 34 37 7 13 17 42 60
19 Empoli 33 37 8 9 20 27 51
20 Livorno 30 37 6 12 19 34 58

Marcello Lippi si presenta alla guida della nazionale

Mercoledì, Luglio 2nd, 2008

Marcello Lippi alla presentazione come ct della nazionale ha dichiarato: “Sono molto felice di ripartire da dove ho lasciato, anche se questo purtroppo significa che l’Europeo non è andato benissimo”.
“Io non avrei mai lasciato la Nazionale ma date le circostanze di quel periodo avevo comunicato le dimissioni già in occasione della partita con la R.Ceca. In qualche maniera mi sentivo in debito con la Federazione e ho sempre rifiutato altre Nazionali.Poi con gli Europei è arrivato il desiderio di tornare”.
Il ct Lippi parla della sua squadra futura e parte dalla Spagna: “Non dobbiamo cadere nell’errore che sia l’unica strada da seguire. E’ vero che hanno molti giovani, ma sono tutti calciatori che hanno una forte esperienza di club ai vertici internazionali. Abbiamo giocatori che hanno vinto il Mondiale due anni fa e non è tutto da buttare. Dobbiamo agire con il bilancino. Partirò dall’impostazione che avevo lasciato per creare una mentalità basata su un mix, ma saremo una squadra intraprendente e positiva”.
Argomento spinoso per Lippi quello di coloro che fecero il gran rifiuto. Nella fattispecie Totti e Nesta.
“Bisogna ripettare le opinioni di due grandi giocatori che tanto hanno dato alla Nazionale. Totti lo sento spesso, ma non lo chiamerò per questo. Sia lui che Nesta hanno già preso una decisione. Vorrei però dire a chi farà delle scelte nel futuro di non dire addio,ma annunciare abbandoni temporanei che potrebbero lasciare spazi futuri”. Su Cassano Lippi aggiunge: “Tutti i calciatori da 18 a 40 anni sono convocabili”.
Lippi torna al concetto di mentalità da dare alla squadra azzurra e specifica che “ne avrà una propria con la possibilità di variare il modulo”.
Sullo staff e in particolare su Peruzzi il ct dice: “Mi fa piacere lavorare con le stesse persone con le quali avevo lavorato. Angelo non ha bisogno di presentazioni era già nel mirino della Federazione,ora prenderà il patentino e poi verrà inserito nei quadri federali. Sarà a mia disposizione,ma per lui potranno esserci molte possibilità in Federazione”.

Buffon: Spagna favorita ma l’Italia è più forte

Domenica, Giugno 22nd, 2008

Il centrocampista Massimo Ambrosini è convinto che le assenze di Pirlo e Gattuso non si faranno sentire stasera nella partita della nazionale contro la Spagna: “Assenze pesanti? Questa squadra finora ha sempre dimostrato di avere buone alternative anche quando le assenze sono così importanti”.
Ambrosini non è certo tipo da spaventarsi e dice: “Contro gli spagnoli bisognerà giocare a viso aperto, ma anche con intelligenza. Non bisognerà lasciar loro l’iniziativa, perché hanno tanti giocatori di classe. Come vedo Aquilani? Ha la tranquillità di chi sa che potrebbe avere una chance importante”.
Molti danno favorita la Spagna contro l’Italia. Questo per Buffon è un bene: “Meglio per noi se loro sono i favoriti Per quanto riguarda la tecnica superiore, come dicono, si vedrà al 90? Non ci battono dal 1920. Presto questo record cadrà, lo so. Ma non stavolta. Perché quando scendi in campo conta molto la storia e la storia del calcio è questa, la storia è l’Italia. Nei confronti della Spagna c’è grande rispetto e paura, ma penso che la cosa sia reciproca”.
Chiusura per Alex Del Piero, ancora a rischio panchina: “Sarà una gara molto tesa.Loro sono forti in tutti i reparti e hanno giocatori importanti”.

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